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regolamento urbanistico
Sbagliate le carte del rischio
«L’area del Fossa Grande non è a pericolosità idraulica elevata»
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MASSA. Sbagliati i calcoli sul rischio idrogeologico dell’area interessata dal Fossa Grande: il consigliere del Psi Giancarlo Casotti scopre che il Comune ha scritto una lettera alla Regione Toscana chiedendo di poter “rivedere” le carte del rischio, per abbassaare la soglia in zona Mirteto (il Fossa Grande attraversa Castagnola e poi viene intubato nel Frigido). «È noto che il comune di Massa ha avviato da tempo studi per adeguare le carte del rischio idrogeologico- spiega Casotti- e che abbia eseguito i collaudi delle opere di difesa suolo. Dalle osservazioni presentate in riferimento al “Fossa Grande”, però, è emerso un errore nella modellazione idraulica, per un errato rilievo topografico e u collegamento idraulico dei corsi d’acqua posti a monte . Il piano di bacino è stato abrogato con recepimento del piano di gestione del rischio alluvioni e gli uffici comunali nel dicembre scorso hanno inviato alla regione Toscana questi adeguamenti, con la richiesta di aggiornare le carte delle pericolosità idrauliche. Oggi- continua Casotti- a distanza di mesi non si sa più nulla e colloqui informali con l’amministrazione ci allarmano. Il sindaco ci dice che a breve verranno portate in consiglio le modifiche, un assessore ci dice che le modifiche avverranno con la votazione del regolamento urbanistico. Chi dice la verità non è dato saperlo e a questo punto chiediamo ufficialmente al sindaco una dichiarazione pubblica per capire i tempi dell’approvazione di queste modifiche». Secondo il consigliere Casotti una parte consistente di territorio potrebbe passare da zona Pime (pericolosità idraulica molto elevata) a zona Pie (pericolosità elevata), il che permetterebbe ai cittadini residenti più lavori di ampliamenti, o ristrutturazioni, oggi proibiti. «Una parte importante della nostra città- conclude Casotti- ha bisogno di risposte. L’approvazione di questo atto è fondamentale per lo sviluppo del territorio, non capiamo quali siano le motivazioni che portino il sindaco a tacere su questo provvedimento». (m.d.a.)
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