Il presidio
Com’era bella Massa nelle cartoline d’epoca
A Palazzo Ducale al via la mostra con oltre 500 esemplari d’epoca. L’iniziativa è promossa da Acsi provinciale e dal gruppo “Residenti” apuani
MASSA. Il trasporto dei marmi, Forno e la tramvia, il teatro Guglielmi con un ampio spazio di fronte all’entrata, quando ancora non era stata costruita via E. Chiesa, la stazione ferroviaria con la locomotiva a vapore e il color sabbia, tradizionalmente vintage, che contraddistingue le foto di un tempo. Oltre cinquecento cartoline di Massa antica, raffiguranti i luoghi tra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900, saranno esposte a Palazzo Ducale da domani al 4 giugno. La mostra, con inaugurazione venerdì 26 maggio alle 17.30, è organizzata da Acsi Provinciale Massa-Carrara e il gruppo Facebook “Residenti Massa-Carrara” con il patrocinio del comune di Massa e la collaborazione dello storico Franco Frediani e dei collezionisti Piergiovanni Alberti, Attilio Michelucci e Renzo Nicolini. E' un fiume in piena Nino Mignani, tra i creatori di "Residenti Massa-Carrara" nell'illustrare l’iniziativa che segue quella dello scorso anno, a Villa Cuturi, con circa centoquaranta cartoline specifiche di Marina di Massa. Nella Sala degli Specchi e nel Salone degli Svizzeri saranno esposti venti pannelli ognuno con venti cartoline ed altri nove con dodici cartoline; inoltre, non essendoci didascalie ad accompagnare le singole cartoline, ci saranno quindici pannelli informativi con una descrizione ad opera di Frediani dei luoghi di un tempo. «E’ una folla di immagini perdute scattate all’epoca dai fotografi Pietro Guerra, Guglielmo Della Nave e Bernieri», ricorda un nostalgico Frediani . Ad accogliere i visitatori ci sarà invece una cartolina in formato tre per due metri risalente al 1907 di Piazza Umberto I, l’attuale Piazza Aranci, con un messaggio di affetto per una donna firmato da un certo Alfredo. Con una sorta di percorso che parte dai “saluti di Massa” e dal panorama si arriva, passando dal centro storico, dal Castello Malaspina, da Villa Massoni, ai paesi di montagna e alle cave. «Una realtà che oggi non esiste più, una città cresciuta con molti edifici», ha commentato Fabrizio Panesi presidente Acsi provinciale sottolineando lo sforzo fatto dall’amministrazione comunale nell’inserimento della mostra nel ricco calendario delle iniziative. Mauro Fiori, capo della Segreteria del Sindaco, ha sottolineato proprio la «volontà di ritagliare uno spazio a Palazzo Ducale, ormai sede dell’arte contemporanea, per le cartoline di una Massa che nessuno ricorda». Nelle mani dei tre collezionisti si trovano migliaia di cartoline storiche, un vero e proprio tesoro della nostra città di un tempo; Nicolini, in casa, ha duemilacinquecento cartoline trovate qua e là sui banchetti dei mercatini dell’antiquariato, ma non solo, ha libri, ristampe, documenti e tanto altro. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 16 alle 17.30 e nei festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30. Sono previste visite su prenotazione per i gruppi e le scuole telefonando a Acsi 388.3099750 o Nino Mignani 327.0160854.
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