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Rischio sismico e costruzioni: un incontro con gli esperti
CARRARA. Erp di Massa Carrara, in collaborazione col Centro Lunigianese Studi giuridici, organizza un convegno nazionale su “Misure e strumenti di mitigazione del rischio sismico. Costruzione e...
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CARRARA. Erp di Massa Carrara, in collaborazione col Centro Lunigianese Studi giuridici, organizza un convegno nazionale su “Misure e strumenti di mitigazione del rischio sismico. Costruzione e ristrutturazioni…un futuro di ricrescita”. L’appuntamento è per venerdì alle ore 15.30 alla Camera di Commercio a Carrara. Obiettivo del convegno: analizzare, grazie a qualificati relatori, le azioni strategiche volte alla prevenzione e riduzione del rischio sismico, messe in campo dal Governo nazionale anche attraverso i recenti provvedimenti contenuti nella Legge di stabilità 2017, e il progetto “Casa Italia”.
Questo il programma: alle ore 16 saluti di Luca Panfietti, amministratore unico di Erp di Massa Carrara, Francesco Sorrentino, presidente del Tribunale di La Spezia, Dino Sodini, presidente della Camera di Commercio di Carrara, Angelo Zubbani, sindaco di Carrara. Interverranno: l’ingegnere Luca Talluri, presidente nazionale di Federcasa, l’ingegnere Giovanni Azzone, Project Manager di “Casa Italia”, coordinatore del dipartimento di prevenzione di Palazzo Chigi, Franco Gallori, dirigente responsabile del Settore Sismica della Regione Toscana, Vincenzo Santo Calizzi, responsabile dell’ufficio consulenza della direzione regionale Toscana dell’Agenzia delle Entrate. Parteciperà Giuseppe Trieste, presidente dell’associazione onlus Fiaba (Fondo italiano abbattimento barriere architettoniche). Seguiranno interventi dal pubblico. Coordina e conclude i lavori il Sottosegretario alla Giustizia dottor Cosimo Maria Ferri.
Il convegno è nato perché i recenti terremoti che hanno colpito l’Italia centrale hanno portato nuovamente all’attenzione dell’opinione pubblica la necessità urgente di adottare misure volte alla riduzione del rischio sismico mediante la messa in sicurezza del patrimonio edilizio pubblico e privato, delle infrastrutture pubbliche e del patrimonio storico architettonico. Questa problematica, che si ripresenta ogni volta a seguito di eventi sismici, soprattutto quando i terremoti provocano la perdita di molte vite umane, viene affrontata, spesso, da una molteplicità di soggetti che, non sempre aiutano a fare chiarezza, anche a causa dell’onda emotiva che l’evento produce, su quello che è lo stato dell’arte in Italia relativamente alle attività di prevenzione del rischio sismico. Ecco quindi la necessità di far luce con esperti su questo tema.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Questo il programma: alle ore 16 saluti di Luca Panfietti, amministratore unico di Erp di Massa Carrara, Francesco Sorrentino, presidente del Tribunale di La Spezia, Dino Sodini, presidente della Camera di Commercio di Carrara, Angelo Zubbani, sindaco di Carrara. Interverranno: l’ingegnere Luca Talluri, presidente nazionale di Federcasa, l’ingegnere Giovanni Azzone, Project Manager di “Casa Italia”, coordinatore del dipartimento di prevenzione di Palazzo Chigi, Franco Gallori, dirigente responsabile del Settore Sismica della Regione Toscana, Vincenzo Santo Calizzi, responsabile dell’ufficio consulenza della direzione regionale Toscana dell’Agenzia delle Entrate. Parteciperà Giuseppe Trieste, presidente dell’associazione onlus Fiaba (Fondo italiano abbattimento barriere architettoniche). Seguiranno interventi dal pubblico. Coordina e conclude i lavori il Sottosegretario alla Giustizia dottor Cosimo Maria Ferri.
Il convegno è nato perché i recenti terremoti che hanno colpito l’Italia centrale hanno portato nuovamente all’attenzione dell’opinione pubblica la necessità urgente di adottare misure volte alla riduzione del rischio sismico mediante la messa in sicurezza del patrimonio edilizio pubblico e privato, delle infrastrutture pubbliche e del patrimonio storico architettonico. Questa problematica, che si ripresenta ogni volta a seguito di eventi sismici, soprattutto quando i terremoti provocano la perdita di molte vite umane, viene affrontata, spesso, da una molteplicità di soggetti che, non sempre aiutano a fare chiarezza, anche a causa dell’onda emotiva che l’evento produce, su quello che è lo stato dell’arte in Italia relativamente alle attività di prevenzione del rischio sismico. Ecco quindi la necessità di far luce con esperti su questo tema.
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