Il presidio
il procuratore capo
«Non so chi possa avervi detto che la corte dei conti si occuperà del maxi derivato. Io mi limito a un no comment». A parlare, anzi a non parlare, è il procuratore capo Aldo Giubilaro, che si sta...
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«Non so chi possa avervi detto che la corte dei conti si occuperà del maxi derivato. Io mi limito a un no comment». A parlare, anzi a non parlare, è il procuratore capo Aldo Giubilaro, che si sta occupando dell’inchiesta penale sulla vicenda. Il pubblico ministero vuole capire quale fu l’iter che portò a questo derivato e se è stato regolare oppure no. Anche perché il "derivato", ovvero l'operazione finanziaria in essere con la società Ixis Corporate & Investment Bank, sta costando alla collettività un milione di euro all’anno. Un’operazione che risale a fine 2006 (più di dieci a anni fa, amministrazione Giulio Conti) e che si concluderà nel 2026. Un’operazione, frutto di un’iniziativa di “finanza creativa” tanto di moda in quegli anni pre-crisi (esplosa nel 2008), che se le cose non cambieranno a scadenza costerà, come riferiva il report allegato al bilancio comunale, la bellezza di dieci milioni e 861mila euro.
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