Il presidio
«Carrara polverosa: è marmo o incuria?»
La provocazione dell’onorevole Ignazio La Russa in città per sostenere la candidatura di Lorenzoni
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CARRARA. L’ha definita una piazza difficilissima da espugnare. Lui è l’onorevole Ignazio La Russa e la piazza è quella della città di Carrara. Arrivato a bordo di una Punto Fiat di colore chiaro per incontrare il candidato sindaco del Centro Destra Maurizio Lorenzoni, viene subito messo al corrente della situazione: «Noi puntiamo al ballottaggio» definendo questo il «nostro primo obiettivo. Una volta raggiunto, daremo il massimo per vincere».
L’ex Ministro del governo Berlusconi, si dice contento della squadra formata da Lorenzoni e sottolinea il fatto che a Carrara il Centro Destra per la prima volta si presenta compatto.
Si tratta, secondo La Russa, del frutto di una strategia messa a punto su quasi tutte le città coinvolte nelle amministrative del prossimo 11 giugno, in un’ottica di prove generali per le elezioni politiche che, afferma, dovrebbero avere luogo tra qualche mese: «Noi ci candidiamo a diventare anello di congiunzione fra le forze alleate. E infatti ci siamo presentati uniti in tutti i capoluoghi e in moltissimi comuni non capoluoghi protagonisti delle amministrative». La Russa spiega poi come il presentarsi uniti abbia inciso poco sul contenuto dei programmi delle forze locali di coalizione: «Perché a livello locale i programmi sono molto compatibili - spiega il deputato - è a livello nazionale dove comunque il nostro programma si focalizza sulla sicurezza relativa al flusso migranti, a una migliore legge sulla legittima difesa e sull'abbattimento delle tasse per creare lavoro, che bisognerà trovare una sintesi. Ma poi- aggiunge-il cittadino cerca persone di cui fidarsi che lavorino per il bene della comunità e questa garanzia la dà solo la Destra. Noi offriamo alla gente di impegnarci con coerenza a difesa dei nostri valori».
Carrara però è una città che è sempre appartenuta a tutt’altro schieramento politico, riconosce Ignazio La Russa, il quale ammette: «Questa è una città tradizionalmente anarchica, di sinistra, siamo stati solo una volta sul punto di vincere, ma credo che oggi la vecchia sinistra che rispettavo, anche se ho sempre combattuto, non c’entri nulla con la sinistra spezzettata di Renzi: la vera alternativa al Movimento 5 Stelle siamo noi».
L’ex ministro ricorda infatti che Carrara è una «città famosa in tutto il mondo per i suoi marmi, ma da rilanciare perché piena di polvere. Che non si sa - scherza come spesso ama fare anche nelle occasioni ufficiali - se sia polvere di marmo o di incuria».
Francesca Vatteroni
L’ex Ministro del governo Berlusconi, si dice contento della squadra formata da Lorenzoni e sottolinea il fatto che a Carrara il Centro Destra per la prima volta si presenta compatto.
Si tratta, secondo La Russa, del frutto di una strategia messa a punto su quasi tutte le città coinvolte nelle amministrative del prossimo 11 giugno, in un’ottica di prove generali per le elezioni politiche che, afferma, dovrebbero avere luogo tra qualche mese: «Noi ci candidiamo a diventare anello di congiunzione fra le forze alleate. E infatti ci siamo presentati uniti in tutti i capoluoghi e in moltissimi comuni non capoluoghi protagonisti delle amministrative». La Russa spiega poi come il presentarsi uniti abbia inciso poco sul contenuto dei programmi delle forze locali di coalizione: «Perché a livello locale i programmi sono molto compatibili - spiega il deputato - è a livello nazionale dove comunque il nostro programma si focalizza sulla sicurezza relativa al flusso migranti, a una migliore legge sulla legittima difesa e sull'abbattimento delle tasse per creare lavoro, che bisognerà trovare una sintesi. Ma poi- aggiunge-il cittadino cerca persone di cui fidarsi che lavorino per il bene della comunità e questa garanzia la dà solo la Destra. Noi offriamo alla gente di impegnarci con coerenza a difesa dei nostri valori».
Carrara però è una città che è sempre appartenuta a tutt’altro schieramento politico, riconosce Ignazio La Russa, il quale ammette: «Questa è una città tradizionalmente anarchica, di sinistra, siamo stati solo una volta sul punto di vincere, ma credo che oggi la vecchia sinistra che rispettavo, anche se ho sempre combattuto, non c’entri nulla con la sinistra spezzettata di Renzi: la vera alternativa al Movimento 5 Stelle siamo noi».
L’ex ministro ricorda infatti che Carrara è una «città famosa in tutto il mondo per i suoi marmi, ma da rilanciare perché piena di polvere. Che non si sa - scherza come spesso ama fare anche nelle occasioni ufficiali - se sia polvere di marmo o di incuria».
Francesca Vatteroni
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