Il Tirreno

Architetti all’attacco: «Ora tempi brevi per il regolamento» 

di Manuela d’Angelo
Architetti all’attacco: «Ora tempi brevi per il regolamento» 

Urbanistica: l’Ordine professionale sollecita il Comune «Servizi e standard qualitativi rimandati per troppo tempo»

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MASSA. L’iter del Regolamento Urbanistico di Massa va a rilento e così parte l’allarme dell’Ordine degli Architetti di Massa-Carrara, che bacchetta sindaco e giunta comunale sui ritardi dell’approvazione. Fino ad oggi, a credere che lo strumento urbanistico si fosse “arenato” sulla consultazione delle osservazioni era stata soltanto l’opposizione, in consiglio e in commissione, ma oggi arriva la critica anche degli architetti che, in poche righe spedite al sindaco Alessandro Volpi, al dirigente del settore Vinicio Ticciati e al consiglio comunale, chiede di «concludere in tempi certi e più brevi possibili» l’iter di approvazione del regolamento. Tanto scrivono i professionisti al Comune.
«Siamo consapevoli– scrive il presidente Arturo Giusti – che tutto possa essere migliorato e perfezionato, ma guardiamo con preoccupazione ai recenti ritardi nell’approvazione del regolamento urbanistico. Nell’interesse di tutta la cittadinanza – continua Giusti – che ha diritto di vivere in un contesto urbano dotato di servizi e standard urbanistici, ormai da troppo tempo rimandati e nell’interesse delle categorie tecniche e professionali e dell’economia che esse muovono sul territorio, sollecitiamo questa amministrazione, il sindaco e la giunta, ognuno con le proprie competenze e responsabilità, ad arrivare il prima possibile all’approvazione del regolamento».
Secondo l’Ordine degli Architetti, il regolamento urbanistico, che Massa aspetta da decenni, è uno strumento «necessario alla città, per lo svolgimento delle attività economiche e per la programmazione urbanistica ed edilizia»; va da sé che in questi mesi l’economia che ruota attorno allo strumento urbanistico per eccellenza è ferma: nessuna programmazione, nessuna tipologia di lavoro, e poche prospettive per il futuro. Tutto fermo in attesa della sua approvazione. Sono mille e seicento le osservazioni al regolamento pervenute agli uffici comunali e ancora al vaglio dei tecnici, tanto che proprio ieri mattina in commissione Urbanistica, il dirigente Ticciati, chiamato dai consiglieri, ha dovuto ammette che le osservazioni non sono state ancora «impacchettate» e che, quindi, non sono pronte all’esame della commissione.
Il sindaco aveva detto che, ragionevolmente, le osservazioni sarebbero arrivate sul tavolo della commissione Urbanistica a fine aprile, data che forse si erano appuntati anche i professionisti dell’Ordine degli Architetti apuani. Nei giorni scorsi Ticciati ha confermato ai consiglieri che le osservazioni non sono ancora pronte e i tempi si allungano, assieme al timore che, alla fine, l’amministrazione decida di bypassare i lavori in commissione e portare le osservazioni direttamente in consiglio comunale, risparmiando molti mesi di discussione. Una ipotesi che il sindaco Volpi ha, fino ad adesso, sempre smentito. Ma intanto il regolamento urbanistico resta fermo negli uffici del municipio, mentre l’Ordine degli Architetti sollecita la sua approvazione al più presto, vista anche l’immobilità che ne consegue.
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