Il Tirreno

Ma i comitati protestano con una fiaccolata 

Ma i comitati protestano con una fiaccolata 

L’iniziativa (per il 29 maggio) è organizzata per dire no alle richieste legate a fogne e manutenzione

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MASSA. I comitati intanto scelgono la linea dura. Si schierano dalla parte dei quattro Comuni lunigianesi e mirano ad una manifestazione capace di richiamare l’attenzione. Una fiaccolata: è questa l’idea di “Acqua alla Gola”, sia Massa sia Versilia, per dire no al disciplinare proposto dall’Autorità Idrica Toscana. «I fantastici quattro – come vengono definiti gli amministratori lunigianesi nella nota del comitato – hanno scompigliato l’assemblea dei soci di Gaia con un ordine del giorno che ha fatto tremare il nostro sindaco e gli altri otto presenti. Possibile che ci siano sindaci che si rendono conto in che difficoltà Gaia mette gli utenti e altri no? O forse gli altri se ne fregano?» Possibile che si cerchi di far di tutto per spremere l’utente e solo quattro-cinque sindaci si oppongano a questo?»
Il nocciolo sta soprattutto nel fatto delle fogne miste. «Far pagare il 70 per cento degli investimenti di Gaia ai Comuni significa un aumento sia delle tariffe idriche per i e sia delle tasse comunali e tutto questo sulle spalle dei cittadini - continua la nota, qui in linea con quanto pensa anche Volpi - La cosa più grave che il Disciplinare Tecnico e tutte le altre decisioni che riguardano il settore idrico viene fatto di Nascosto nelle stanze dell’Ait e ai cittadini non resta che subire».
Il comitato comunque dice chiaramente «ora basta: non possiamo più accettare che vengano depredate le nostre finanze», e chiede maggiore trasparenza sulle decisioni. «Mettere una riparazione di 6 metri di tubo negli investimenti significa non avere più manutenzione ordinaria, solo nella città di Massa abbiamo il 50 per cento di dispersione idrica anche a causa di tutti i guasti che ci sono, bene Gaia ci vuol far pagare pure i guasti causati dall’usura della rete e potrebbe non fare più sostituzione, tanto tutte le riparazioni le paga l’utente», conclude il comitato, lanciando la sua iniziativa: «il 29 maggio alle 21 ci sarà una fiaccolata con partenza da piazza Liberazione chiediamo a questi sindaci la loro presenza con la fascia per ricordare ai loro colleghi che fare il sindaco significa anche tutelare i propri cittadini» .
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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