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la presentazione della lista
La carica dei dodici “No Costa” «Pronti a scardinare il sistema»
ALBIANO MAGRA. Venerdì, nella sala polifunzionale della Croce Rossa ad Albiano Magra, si è presentata ufficialmente alla popolazione la lista civica “I no Costa per Aulla che cambia”, che fa...
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ALBIANO MAGRA. Venerdì, nella sala polifunzionale della Croce Rossa ad Albiano Magra, si è presentata ufficialmente alla popolazione la lista civica “I no Costa per Aulla che cambia”, che fa riferimento ai cittadini di Albiano Magra che si battono contro la ditta Costa. Si è trattato dell’ultima presentazione ufficiale fra le sei liste che si contenderanno la guida del Comune di Aulla nelle elezioni amministrative in programma domenica 11 giugno. Una lista, “I no Costa per Aulla che cambia”, che sostiene come candidato a sindaco di Aulla, Walter Moretti, uno dei leader della protesta contro la ditta Costa, ed è formata da dodici persone, il numero minimo per presentarsi alle elezioni amministrative: otto uomini e quattro donne, tutti di Albiano Magra, a farne parte. Ecco i loro nomi: Luigi Basile, ingegnere meccanico; Raffaella Bianchi estetista; Maria Iose Mannoni, casalinga; Pasquale Pierre Marino, laureando in fisica all’Università di Pisa; Francesca Moretti, laureata in economia e gestione aziendale; Maurizio Papa, professore di matematica alle scuole superiori; Barbara Peroni, diplomata e dipendente della Marina Militare; Pierangelo Peroni, imprenditore; Andrea Randazzo, pensionato della Marina Militare; Matteo Ruffino, ingegnere navale e gestore di un agriturismo; Marco Elia Sabatelli, gestore di un bar; Michele Scaletti, laureando in informatica all’Università di Pisa. Dopo la presentazione dei candidati, la parola è passata subito a Moretti, entrato in sala con il fido megafono, protagonista di decine di manifestazioni contro la ditta Costa. Moretti ha esposto, quindi, le linee programmatiche degli anti Costa, annunciando, a sorpresa, che sarà tolta e venduta la statua di Bettino Craxi ad Aulla in caso di vittoria della lista civica “I no Costa per Aulla che cambia”. Ovviamente, poi, è la ditta Costa ad essere nel mirino di Moretti e della sua lista, «ditta Costa che si chiuderà da sola» secondo Moretti, il quale annuncia che «non verranno riconosciuti i debiti fuori bilancio di lavori fatti da chissà chi. Se li paghino loro, non i cittadini. Noi siamo qui per scardinare il sistema, facciamo il nostro dovere, la Prefettura e la Procura facciano il loro» aggiungeva Moretti, che proponeva anche di cambiare il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti e di portare le scuole medie nel palazzo comunale: «Ogni frazione abbia la sua scuola, solo così possiamo tenere i giovani qui. Mentre nei container ci potremmo mettere i dipendenti comunali, in primis qualche dirigente» ironizzava Moretti, che gridava il proprio niet alla presunta complicità, almeno a suo dire, fra il Comune e le imprese di costruzione. (g.u.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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