Il presidio
Oggi a Avenza l’ultimo addio
Sarà don Marino Navalesi a celebrare i funerali. Il cordoglio del sindaco
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CARRARA. L’addio a Alessio Zanetti avverrà nel cuore di Avenza, nella parrocchia di San Pietro, in piazza Finelli. Il padre dello studente liceale travolto e ucciso sull’Aurelia ha parlato con il parroco, don Marino Navalesi: sarà lui oggi pomeriggio alle 14 e 30 a officiare il rito funebre, quello dell’ultimo saluto a Alessio prima della tumulazione nel cimitero di Turigliano.
Un addio straziante, come il dolore che in queste ore ha unito tre comunità, quella di Avenza, dove abita il padre di Alessio, Giampiero Zanetti, quella di Battilana, dove è nato e cresciuto il sedicenne morto, e l’intera città di Carrara.
Perché la morte di Alessio ha toccato il cuore di tutti: delle tanti madri che all’obitorio come sui social hanno pianto il figlio, dei compagni di scuola che hanno pianto un amico, e di tutti coloro che sono rimasti senza parole davanti a una giovcane vita spezzata,
Il cordoglio del sindaco. La morte di Alessio Zanetti ha scosso tutta la comunità carrares. Una vicenda che ha toccato il cuore i Carrara e sulla quale si esprime anche il sindaco Angelo Zubbani, che parla della tragica morte di Alessio e dell’arresto del suo investitore
«Interpretando il sentimento della città e dell’Amministrazione comunale, ho voluto esprimere personalmente i sensi del profondo cordoglio e della vicinanza alla famiglia di Alessio Zanetti affranta per la tragica fine del loro ragazzo e per le circostanze terribili nella quale la stessa è avvenuta. Sentimenti a cui, fin da subito, si era accompagnato lo sgomento e l’indignazione per il comportamento inqualificabile e assurdo del suo investitore – scrive il sindaco – Al tal proposito voglio pubblicamente riconoscere i grandi meriti che vanno rivolti alla Polizia Municipale e alla Compagnia dei Carabinieri di Carrara per la professionalità e la competenza con le quali hanno saputo svolgere le delicate indagini che hanno portato all’individuazione del responsabile della tragica scomparsa di Alessio per assicurarlo al giudizio della magistratura nel giro di poche ore». (a. v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un addio straziante, come il dolore che in queste ore ha unito tre comunità, quella di Avenza, dove abita il padre di Alessio, Giampiero Zanetti, quella di Battilana, dove è nato e cresciuto il sedicenne morto, e l’intera città di Carrara.
Perché la morte di Alessio ha toccato il cuore di tutti: delle tanti madri che all’obitorio come sui social hanno pianto il figlio, dei compagni di scuola che hanno pianto un amico, e di tutti coloro che sono rimasti senza parole davanti a una giovcane vita spezzata,
Il cordoglio del sindaco. La morte di Alessio Zanetti ha scosso tutta la comunità carrares. Una vicenda che ha toccato il cuore i Carrara e sulla quale si esprime anche il sindaco Angelo Zubbani, che parla della tragica morte di Alessio e dell’arresto del suo investitore
«Interpretando il sentimento della città e dell’Amministrazione comunale, ho voluto esprimere personalmente i sensi del profondo cordoglio e della vicinanza alla famiglia di Alessio Zanetti affranta per la tragica fine del loro ragazzo e per le circostanze terribili nella quale la stessa è avvenuta. Sentimenti a cui, fin da subito, si era accompagnato lo sgomento e l’indignazione per il comportamento inqualificabile e assurdo del suo investitore – scrive il sindaco – Al tal proposito voglio pubblicamente riconoscere i grandi meriti che vanno rivolti alla Polizia Municipale e alla Compagnia dei Carabinieri di Carrara per la professionalità e la competenza con le quali hanno saputo svolgere le delicate indagini che hanno portato all’individuazione del responsabile della tragica scomparsa di Alessio per assicurarlo al giudizio della magistratura nel giro di poche ore». (a. v.)
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