Il Tirreno

«Lancio la Lunigiana capitale della cultura» 

Claudio Novoa si ricandida a Mulazzo e ha le idee chiare: il nostro sarà un comune sempre più “green”

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MULAZZO . Claudio Novoa si ricandida al secondo mandato facendosi forza della sua esperienza amministrativa che si è appena conclusa.
Il giudizio positivo che lo stesso Novoa dà a questo quinquennio traspare dalle sue parole.
«La mia ricandidatura nasce dalla volontà di dare continuità al lavoro che abbiamo svolto come amministrazione. – esordisce Novoa – Abbiamo vissuto cinque anni molto difficili, all’insegna della ricostruzione e consegniamo ai cittadini un paese più bello ed accogliente. Vogliamo continuare a progettare, lo faremo guardando al futuro con una squadra più giovane e con l’esperienza derivante dalla riconferma di Riccardo Gussoni e Pier Angelo Genesoni in lista. Voglio ringraziare chi ha fatto parte della scorsa amministrazione e lasciare un pensiero per Claudio Mazzoni, un uomo delle istituzioni che ci ha lasciato troppo presto».
Guardando al programma Claudio Novoa lo definisce «un progetto, non solo un semplice programma elettorale, sul quale ci confronteremo costantemente con i nostri cittadini anche durante la campagna elettorale, aggiungendo i suggerimenti che ci arriveranno. Non ci siamo preoccupati solo di ricostruire, ma abbiamo intenzione di creare progettualità nuove, migliorandolo. Progettare significa amare il territorio e recuperare i valori di un tempo». Il comune deve anche ritrovare la sua spinta produttiva e Novoa guarda all’area di Boceda come il punto di nuove realtà imprenditoriali, ma non solo «occorre superare la crisi finanziaria e quella dei consumi, abbiamo già messo in atto iniziative che potessero portare alla nascita di nuove realtà imprenditoriali e Boceda potrebbe, dato il passaggio di proprietà al comune dal demanio, garantire nuovi lotti in cui promuovere lo sviluppo. Inoltre la creazione di una cittadella dei motori darebbe un’attrattiva in più al territorio. Punteremo anche a dare spazio alla creatività dei giovani». Ambiente e cultura altre pietre miliari che sono inserite nel programma. L’obiettivo è di creare un comune sempre più green valorizzando anche i prodotti tipici, con un ritorno all’agricoltura che possa dare anche un contributo alla manutenzione contrastando il dissesto idrogeologico. Il Silent Book ed il mantenimento della tradizione dei librai a Montereggio saranno preservati e potenziati, guardando inoltre ad uno sviluppo maggiore della Lunigiana come bacino culturale «avanzeremo la candidatura di Mulazzo e della Lunigiana a capitale della cultura, abbiamo un giacimento di conoscenza, storia ed edifici di interesse storico sul quale bisogna confrontarsi e farlo emergere, metterlo in evidenza, visto che non abbiamo nulla da invidiare ai comprensori limitrofi».
Cristiano Borghini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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