Il Tirreno

Battilana piange il “suo” ragazzo 

Battilana piange il “suo” ragazzo 

Leonardo Buselli: lo vedevo ogni mattina, sempre elegantissimo e educato

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CARRARA. «Alessio lo incrociavo tutte le mattine. Abitava a pochi metri da casa mia, andava a piedi da Baudone a prendere l’autobus per la scuola. Quel ragazzo elegante, sempre con la giacca e, in inverno, con il cappotto nero, salutava sempre, era timido, educatissimo. Quello che è successo è assurdo, è una tragedia che colpisce il cuore di Battilana dove Alessio è cresciuto, dove i nonni, la famiglia Castè è conosciutissima».
È ancora scosso Leonardo Buselli, capogruppo dei socialisti in consiglio comunale, che parla però fuori dai ruoli come un padre, come il membro di una comunità che ha visto morire a 16 anni, travolto da una moto, un ragazzo che aveva tutta la vita davanti.
«Quello che ha colpito tutti è la gentilezza, l’educazione di questo ragazzo» racconta Buselli che nel pomeriggio subito dopo la tragedia è stato fra quelli a andare proprio sul luogo dell’incidente, per cercare di capire, quasi per vedere, di persona, se fosse davvero vera la notizia terribile che ha cominciato a circolare nel primo pomeriggio e che dava Alessio Zanetti già in gravissime condizioni.
«Lo avevo visto anche il giorno prima, io in macchina per andare al lavoro, lui a piedi, con la giacca, la camicia bianca e il sorriso – ricorda Buselli – Mi salutava con un cenno della mano, non dimenticava mai di farlo».
Da ieri tutta Battilana piange la morte di Alessio: «Un lutto che ci ha colpito tutti, un dolore profondo per lui e per i suoi familiari che stanno vivendo questa tragedia». (a. v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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