Il Tirreno

al cinema manzoni domani alle 16 

Un docufilm sui racconti dei migranti

Un docufilm sui racconti dei migranti

PONTREMOLI. I muri sono fatti per essere saltati: al cinema Manzoni arriva “Les Sauteurs”. Il racconto in prima persona di chi nasce dal lato “sbagliato” della frontiera, la storia dei migranti...

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PONTREMOLI. I muri sono fatti per essere saltati: al cinema Manzoni arriva “Les Sauteurs”.
Il racconto in prima persona di chi nasce dal lato “sbagliato” della frontiera, la storia dei migranti ammassati a Melilla che cercano di entrare in Europa in cerca di un futuro migliore. L’appuntamento è domani alle 16 al cinema di Pontremoli. Un documentario straordinario, il racconto vita dei migranti ammassati a Melilla - alle porte d'Europa - narrato in prima persona, attraverso gli occhi di uno di loro.
“Les Sauteurs”, questo il titolo del docufilm del 2016 distribuito da ZaLab che abbiamo deciso di portare in Lunigiana. L'opera è firmata da Moritz Siebert e Estphan Wagner, e dal co-regista e protagonista maliano Abou Bakar Sidibé. A seguire ci sarà l'incontreremo proprio con lui, via Skype. Il biglietto è di 5 euro.
Per quelli di noi nati dal lato “giusto” della frontiera, i muri invalicabili restano un’immagine remota. Ma per quelli dall’altra parte, come Abou, che hanno un passaporto maliano, le opzioni sono molto limitate.
Sul Monte Gurugu intorno a Melilla, enclave spagnola in Marocco, vivono migliaia di migranti africani in attesa di riuscire a scavalcare la barriera di filo spinato e telecamere che li separa dall’Europa. La loro è una vita ammassata e precaria, ma piena di progetti e futuro. Ad uno di loro, Abou originario del Mali, gli autori affidano una telecamera per raccontare la vita di questa comunità. Abou capisce la forza di quello strumento e diventa l’occhio grazie al quale per oltre un anno incontriamo da vicino le persone, ascoltiamo le loro storie, viviamo la fame, la violenza, la paura, ma anche i loro gioiosi tentativi di esorcizzarla. Insieme a lui entriamo in quell’umanità, nella sua ferocia e nella sua bellezza, e l’accompagniamo con la speranza di riuscire a “saltare” aldilà del muro. L'evento è organizzato dall'associazione Babel – La casa dei popoli.
Babel è un'associazione costituita a Pontremoli nel Novembre 2011. È un'associazione senza fini di lucro nata dalla voglia di promuovere insieme attività culturali, ricreative, di solidarietà e sportive.

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