Il Tirreno

Il Bancarellino incorona gli autori più amati dai giovani 

di Riccardo Sordi
 Il Bancarellino incorona gli autori più amati dai giovani 

Domani pomeriggio in piazza la cerimonia di premiazione La carica dei duemila alunni in arrivo da tutte le scuole

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PONTREMOLI. È ormai scattato il conto alla rovescia verso la 60ª edizione del Premio Bancarellino. Domani pomeriggio, nella consueta cornice di piazza della Repubblica, si terrà la cerimonia di premiazione di questo premio ormai storico (è infatti il primo nato, nel 1958, dalla "costola" della Bancarella maggiore) e che ha fatto la storia della narrativa per ragazzi influendo notevolmente nell'evoluzione dell'offerta e della gamma letteraria per i ragazzi. Infatti il "Bancarellino", è un'iniziativa totalmente organizzata per i ragazzi che vivono in modo attivo le varie esperienze che il premio prevede: sono giudici e spettatori allo stesso tempo. E per rendere ancora più attivi "i giovani lettori" da quattro anni si è cambiato la modalità di votazione del vincitore, invece della "alzata di libro" da parte della giuria (composta sempre da cinque giovani studenti) si è deciso di dare voce a tutti i ragazzi presenti con l'allestimento di un vero e proprio seggio a cielo aperto con gli alunni chiamati a compilare la scheda indicando il loro libro preferito. La giornata avrà inizio alle 10 con l'apertura della Festa del libro per ragazzi, previsto l'arrivo di circa 2.000 alunni dalle scuole di tutta Italia. Alle 10 e 30 incontro degli alunni delle scuole con gli autori vincitori del Premio Selezione Bancarellino 2017 con l'“Arringa finale”, dei sei autori che dovranno convincere gli studenti a concedergli la loro preferenza. Attorno alle 12 è prevista la votazione. Dopo la pausa pranzo e le operazioni di scrutinio delle schede, alle 15 e 30 ci sarà il “Salotto con gli autori del Premio Bancarellino 2017” e a seguire proclamazione del vincitore del 60° Premio Bancarellino. Ed ecco i cinque volumi finalisti che si contenderanno la preziosa statuina del San Giovanni di Dio, simbolo della vittoria del Premio: "A noi due, Prof" di Bianca Chiabrando (Mondadori), "La luna è dei lupi" di Giuseppe Festa (Salani), "Io, Emanuela agente della scorta di Paolo Borsellino" di Annalisa Strada (Einaudi Ragazzi), "Fuorigioco a Berlino" di Christian Antonini (Giunti), "Lisbeth e il segreto della città d'oro" di Mavis Miller (DeAgostini). . I finalisti sono stati decretati dai circa 10.000 alunni delle 90 scuole italiane sparse su tutto il territorio nazionale, aderenti al Progetto lettura 2017, che hanno scelto tra i venti libri decisi dalla fondazione "Città del Libro" . I cinque volumi aspettano ora il giudizio dei circa 2.000 giovani giudici, ragazze e ragazzi, che si ritroveranno domani a Pontremoli. Inoltre per festeggiare il 60° anniversario del Premio, questa sera, alle 18,30, verrà inaugurata, nelle sale dell'ex Tribunale, la “Mostra 60° Bancarellino” con esposizione di manifesti e libri. La mostra resterà aperta fino al 31 maggio dalle 9 alle 12 e 30.

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