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Il regalo della comunione? Lo dono ai piccoli dell’Opa
di Sara Lavorini
Gli alunni della De Amicis hanno devoluto la cifra ai bambini degenti in ospedale Libri, biberon e un forno a microonde. Le maestre: «Esperienza da ripetere»
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MASSA. Quest’anno in occasione della festa per la prima comunione i bambini di classe quarta del plesso scolastico De Amicis (Turano), hanno deciso di rinunciare al consueto regalo fatto dalle insegnanti per devolvere la cifra, dedicata a tale scopo, ai bambini in degenza presso l’Ospedale Pediatrico Apuano. In accordo con l’ente, le insegnanti hanno acquistato un forno a microonde, dei libri di lettura e un certo numero di biberon per donarli ai piccoli pazienti, che certo potranno essere ben felici di questi regali. Giovedì pomeriggio 11 maggio gli studenti e le maestre si sono recati all’ospedale del “cuore”, poco distante dalla loro scuola e hanno consegnato i regali direttamente in reparto.
«È stata davvero un’esperienza unica – dichiarano con il sorriso i bambini della classe quarta di Turano – toccare con mano una realtà tanto vicina e nello stesso tempo così lontana. Abbiamo incontrato i bimbi ricoverati e visitato la scuola che la struttura accoglie al suo interno, parlato con i medici e tutto il personale». Le insegnanti ringraziano per la calorosa accoglienza e disponibilità di tutto il personale e ovviamente i giovani alunni, che si spera possano trarre da questa esperienza qualcosa di significativo e profondo. Questa del resto è la speranza con cui è stata partorita l’iniziativa.
«È stata davvero una grande emozione – conclude Daniela Pennoni maestra di Turano – per i bambini, ma anche per noi insegnanti che prima di tutto siamo mamme. Il nostro proposito e impegno, è quello di fare sì che questa esperienza possa ripetersi negli anni a venire» .
Un sentito ringraziamento al personale che ha collaborato a questa bella iniziativa è arrivato da parte dei beneficiari: la segretaria Elisabetta Donnini, l’insegnante Marta, la cardiologa Nadia Assanta, il Luigi Arcieri cardiochirurgo e la caposala Paola Da Valle.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«È stata davvero un’esperienza unica – dichiarano con il sorriso i bambini della classe quarta di Turano – toccare con mano una realtà tanto vicina e nello stesso tempo così lontana. Abbiamo incontrato i bimbi ricoverati e visitato la scuola che la struttura accoglie al suo interno, parlato con i medici e tutto il personale». Le insegnanti ringraziano per la calorosa accoglienza e disponibilità di tutto il personale e ovviamente i giovani alunni, che si spera possano trarre da questa esperienza qualcosa di significativo e profondo. Questa del resto è la speranza con cui è stata partorita l’iniziativa.
«È stata davvero una grande emozione – conclude Daniela Pennoni maestra di Turano – per i bambini, ma anche per noi insegnanti che prima di tutto siamo mamme. Il nostro proposito e impegno, è quello di fare sì che questa esperienza possa ripetersi negli anni a venire» .
Un sentito ringraziamento al personale che ha collaborato a questa bella iniziativa è arrivato da parte dei beneficiari: la segretaria Elisabetta Donnini, l’insegnante Marta, la cardiologa Nadia Assanta, il Luigi Arcieri cardiochirurgo e la caposala Paola Da Valle.
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