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Il Galilei vola alle finali del trofeo Omrom Smart
CARRARA. Di nuovo a Roma. Per il quinto anno consecutivo l’Itis “Galilei” di Avenza, presieduto dalla professoressa Marta Castagna, è stato selezionato tra i 10 finalisti del prestigioso trofeo...
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CARRARA. Di nuovo a Roma. Per il quinto anno consecutivo l’Itis “Galilei” di Avenza, presieduto dalla professoressa Marta Castagna, è stato selezionato tra i 10 finalisti del prestigioso trofeo “Omron Smart Project”. Per la finale di quest’anno, che si terrà al ministero dell’Istruzione (Miur) il 30 e 31 maggio, i progetti presentati dall’istituto sono due: “Automazione filtropressa depurazione acque” (alunni coinvolti Ilario Bacci, Massimo Vignoli, docente Roberto Biasci) e “Vivaio a crescita miracolosa” (alunni coinvolti Nicola Pucci, Gabriele Pagano, docente Andrea Minghi, vicepreside del “Galilei”). Gli alunni citati fanno tutti parte della classe 4a automazione del corso serale della scuola avenzina. Il primo progetto consiste in un sistema di automazione per il filtraggio di fanghi finalizzato a separarne la parte liquida da quella solida attraverso l’uso della filtropressa, macchinario presente in ogni industria in cui si effettuano lavorazioni che prevedono l’utilizzo di acque e si sviluppano fanghi di lavorazione, come ad esempio segherie, cementerie e cave. Il secondo progetto, invece, riguarda un avveniristico vivaio automatico, dove la crescita “miracolosa” delle piantine avviene sotto lo stretto controllo di temperatura ed umidità ad opera di un controllore logico programmabile (Plc). Al trofeo “Smart Project” partecipano ogni anno circa una sessantina di scuole da tutta Italia, ma solo 10 arrivano alla fase finale, che si svolgerà alla sede del Miur. Sarà lì che i finalisti presenteranno i propri lavori, davanti ad una platea composta da segretari e sottosegretari del Ministero, giornalisti di settore e funzionari Omron Italia. Verrà poi predisposta una classifica che darà diritto a diversi premi, in denaro per i ragazzi ed in denaro da spendere in materiale Omron per le scuole. Ad ogni modo, il fatto di essere tra le prime 10 scuole italiane finaliste consente al “Galilei” di avere già diritto ad un premio di 2000 euro a progetto da spendere in materiale Omron. Dal 2013 l’istituto avenzino ha sempre avuto accesso alla finale del trofeo, riuscendo ad allestire l’unico laboratorio d’automazione della nostra provincia, a costo zero per la scuola. L’anno scorso, in particolare, il “Galilei” ha partecipato alla manifestazione con ben tre progetti e tre gruppi di lavoro, conquistando il primo premio, grazie al lavoro “Ceratrice automatica”, coordinato dal professor Mario Cenderelli ed il terzo e quarto, con quelli dei docenti Biasci e Minghi. Tutti i progetti in concorso utilizzano un Plc per il controllo dell’automazione e un sistema di interfaccia uomo macchina (Hmi) come sistema di supervisione e gestione.
David Chiappuella
David Chiappuella
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