Il Tirreno

Le opere di Arturo Dazzi dal Cap a Villa Bertelli

CARRARA. Dopo il successo di critica e di pubblico ottenuto a Roma presso Villa Torlonia, dove la mostra è stata fregiata dalla Medaglia d’Oro del Presidente della Repubblica, e al Centro Arti...

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CARRARA. Dopo il successo di critica e di pubblico ottenuto a Roma presso Villa Torlonia, dove la mostra è stata fregiata dalla Medaglia d’Oro del Presidente della Repubblica, e al Centro Arti Plastiche di Carrara, le opere di Arturo Dazzi, dal sabato fino al 18 giugno saranno esposte presso Villa Bertelli a Forte dei Marmi, città di adozione di Arturo Dazzi e terza e ultima tappa del lungo viaggio di ritorno alle origini del maestro della scultura italiana. Dalla Roma che lo consacrò come tra i più grandi scultori monumentali del suo tempo, passando per Carrara dove è nato e dove ha insegnato come docente di Scultura presso la Prestigiosa Accademia di Belle arti, fino al luogo eletto per vivere e per lavorare Forte dei Marmi. All’inaugurazione parteciperà anche il senatore Andrea Marcucci, presidente della commissione Cultura del Senato della Repubblica, per fare il punto sull'enorme operazione culturale condotta sul maestro di Carrara. Un progetto condiviso e supportato da un numero davvero impressionante di grandi enti pubblici. Non il punto di arrivo ma il punto di partenza per continuare a far parlare di Dazzi.

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