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«Diamo voce a talenti inespressi» 

«Diamo voce a talenti inespressi» 

Carrara Città Aperta si presenta: «Recuperare l’area del mercato coperto»

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CARRARA. Sono 13 le donne su 24 componenti, età media attorno ai 40 anni e un terzo di questi under 40, insieme per dare voce e strumenti ai talenti inespressi della città. Sono queste alcune delle caratteristiche della lista civica “Carrara Città Aperta”, in sostegno al candidato sindaco Andrea Zanetti, presentata ieri e che si pone tra gli obiettivi quello di creare spazi per l’aggregazione, partendo dall’ex mercato coperto di Marina di Carrara.
Si presentano i 24 volti di Carrara Città Aperta, per la maggior parte alla prima esperienza politica, fanno notare, seguendo le parole chiave «partecipazione, rigenerazione, creatività, senso di comunità», in vista della tornata elettorale del prossimo 11 giugno. «Ci siamo trovati tutti insieme – dice Laura Barsotti – per mettere le idee al servizio della collettività. Il passo verso la lista civica è stato breve, la nostra ambizione è quella di un progetto culturale che possa dare vita al contenitore di idee. Ci sono molti talenti inespressi – continua Laura, avvocato e presidente associazione Aras – che non hanno gli strumenti per esprimersi e sono tutti talenti e valori che perdiamo. Noi vogliamo dare voce creando contesti e centri di aggregazione». E così, il primo spazio individuato dalla lista è quello dell’ex mercato coperto di Marina di Carrara, su cui far sorgere, propongono, uno spazio polifunzionale dove fare eventi culturali e musicali per giovani, ma non solo. Tra le “facce” di Carrara Città Aperta ci sono, tra gli altri profili, impiegati, commercianti, imprenditori, fotografi, liberi professionisti, studenti e ricercatori, in molti alla prima esperienza politica, dicevamo, e uno su tre con età sotto i 40 anni. «C’è la possibilità – il commento del candidato Zanetti – di far emergere temi come identità, creatività, innovazione, arte a 360 gradi e opportunità con una presenza strutturata di persone, diverse tra loro, ma che insieme rappresentano questi temi importanti per me e per la città. Lo stesso nome – prosegue Zanetti – non a caso, intende l’apertura di figure diverse e l’apertura verso gli altri e verso le idee. Questa lista è un laboratorio di idee e professionalità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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