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Pronti 800mila euro per le scuole
di Benedetta Bianchi
Il Comune destina le risorse per la manutenzione su 49 vecchi plessi. Berti: «Poi saranno a norma»
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MASSA. Ottocentomila euro totali stanziati dal comune di Massa per le scuole del territorio. Soldi destinati a quarantanove plessi tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado da Forno alla costa, tutti risalenti agli anni ‘50-‘60. Molte e varie problematiche sono state esposte ieri in commissione lavori pubblici, a cui ha partecipato anche l’assessore Uilian Berti, dai rappresentanti dei plessi anche se, come è stato fatto presente da più persone, l’amministrazione ha già ricevuto mail ed è a conoscenza degli interventi che andrebbero effettuati.
Hanno partecipato delegati della scuola di Bagaglione; Don Milani; istituto comprensivo Massa 6 Romagnano, Mirteto, Alteta e Castagnetola; primaria Turano “E. De Amicis” ; primaria “G. Mazzini” Santa Lucia; primaria Volpigliano “G. Galilei” ; primaria Ortola “G. Garibaldi” ; scuola dell’infanzia Villette A; istituto Comprensivo Massa 3 Bondano e Casone; Istituto Comprensivo Massa 3 Paolo Ferrari e la primaria “L. Lalli” di via Casamicciola. I problemi più comuni sono le infiltrazioni di acqua dai tetti, la necessità di una tinteggiatura esterna delle strutture e la sistemazione dei giardini o dei cancelli pericolanti. Fino alla mancanza di spazi in alcune scuole: la primaria di Mirteto, da cinque anni, ha un’ala inaccessibile, vale a dire due o tre aule in meno, ed è senza palestra. Stesso problema per la primaria di via Casamicciola, a Marina di Massa, le cui classi quinte sono ospitate alla “Paolo Ferrari” con conseguenti disagi dal punto di vista della sorveglianza dei bambini e di orari, essendo due scuole di diverso grado. In quel caso, la soluzione proposta da genitori e dirigenza scolastica sarebbe il ripristino di un’aula della primaria attualmente inagibile e lì il comune ha pronto un progetto da 20 euro da realizzare alla fine dell’anno scolastico. Alla scuola d’infanzia del Casone, nonostante alcuni interventi già conclusi, sono stati avvistati topi nella palestra e sono inagibili i bagni annessi alla mensa. Una delle situazioni peggiori, che sarà tra le priorità dell’amministrazione comunale, è alla Don Milani dove, ogni volta che piove, vengono disseminati secchi per corridoi e aule a causa delle infiltrazioni; i ragazzi sono costretti a slalom e rischiano di inciampare e farsi male.
Quello della commissione consiliare, in questi mesi, è stato un lavoro lungo e importante: il confronto di ieri è arrivato a conclusione di una decina di sopralluoghi all’interno degli edifici dove i consiglieri hanno potuto vedere con i propri occhi ed ascoltare direttamente le lamentele. Il Comune di Massa, sul bilancio, ha già stanziato 350 mila euro per la manutenzione straordinaria delle scuole e, grazie al pacchetto di fondi governativi di 2, 8 milioni di euro, con una variazione di bilancio prevista nel consiglio comunale di martedì prossimo, metterà a disposizione altri 450 mila euro per l’adeguamento antisismico ed antincendio di cinque asili nido. In questo modo, le cinque strutture, il 10 per cento degli edifici totali, saranno pienamente a norma e l’amministrazione proseguirà con lavori su altre scuole.
«Abbiamo già fatto molto, ma vorrei sottolineare che i genitori percepiscono il problema sicurezza in modo differente e noi stiamo seguendo le indicazioni dei tecnici – ha premesso l’assessore Berti – alla Paolo Ferrari siamo intervenuti urgentemente sui soffitti consentendo l’inizio delle lezioni e vorremmo cambiare le porte, un piano alla volta; alla Don Milani abbiamo riconsegnato due classi e nei prossimi giorni partiranno lavori all’auditorium, stiamo installando un ascensore a Romagnano per gli alunni disabili. I soldi sembrano tanti, in realtà finiscono con poche operazioni per cui daremo precedenza ad alcune situazioni rispetto ad altre. In un paio di anni riusciamo a concludere la partita dei tetti». Per Simone Ortori, consigliere di Articolo Primo, presidente della commissione lavori pubblici «la riunione segna un’ulteriore tappa nel percorso della commissione: adesso facciamo parlare i fatti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Hanno partecipato delegati della scuola di Bagaglione; Don Milani; istituto comprensivo Massa 6 Romagnano, Mirteto, Alteta e Castagnetola; primaria Turano “E. De Amicis” ; primaria “G. Mazzini” Santa Lucia; primaria Volpigliano “G. Galilei” ; primaria Ortola “G. Garibaldi” ; scuola dell’infanzia Villette A; istituto Comprensivo Massa 3 Bondano e Casone; Istituto Comprensivo Massa 3 Paolo Ferrari e la primaria “L. Lalli” di via Casamicciola. I problemi più comuni sono le infiltrazioni di acqua dai tetti, la necessità di una tinteggiatura esterna delle strutture e la sistemazione dei giardini o dei cancelli pericolanti. Fino alla mancanza di spazi in alcune scuole: la primaria di Mirteto, da cinque anni, ha un’ala inaccessibile, vale a dire due o tre aule in meno, ed è senza palestra. Stesso problema per la primaria di via Casamicciola, a Marina di Massa, le cui classi quinte sono ospitate alla “Paolo Ferrari” con conseguenti disagi dal punto di vista della sorveglianza dei bambini e di orari, essendo due scuole di diverso grado. In quel caso, la soluzione proposta da genitori e dirigenza scolastica sarebbe il ripristino di un’aula della primaria attualmente inagibile e lì il comune ha pronto un progetto da 20 euro da realizzare alla fine dell’anno scolastico. Alla scuola d’infanzia del Casone, nonostante alcuni interventi già conclusi, sono stati avvistati topi nella palestra e sono inagibili i bagni annessi alla mensa. Una delle situazioni peggiori, che sarà tra le priorità dell’amministrazione comunale, è alla Don Milani dove, ogni volta che piove, vengono disseminati secchi per corridoi e aule a causa delle infiltrazioni; i ragazzi sono costretti a slalom e rischiano di inciampare e farsi male.
Quello della commissione consiliare, in questi mesi, è stato un lavoro lungo e importante: il confronto di ieri è arrivato a conclusione di una decina di sopralluoghi all’interno degli edifici dove i consiglieri hanno potuto vedere con i propri occhi ed ascoltare direttamente le lamentele. Il Comune di Massa, sul bilancio, ha già stanziato 350 mila euro per la manutenzione straordinaria delle scuole e, grazie al pacchetto di fondi governativi di 2, 8 milioni di euro, con una variazione di bilancio prevista nel consiglio comunale di martedì prossimo, metterà a disposizione altri 450 mila euro per l’adeguamento antisismico ed antincendio di cinque asili nido. In questo modo, le cinque strutture, il 10 per cento degli edifici totali, saranno pienamente a norma e l’amministrazione proseguirà con lavori su altre scuole.
«Abbiamo già fatto molto, ma vorrei sottolineare che i genitori percepiscono il problema sicurezza in modo differente e noi stiamo seguendo le indicazioni dei tecnici – ha premesso l’assessore Berti – alla Paolo Ferrari siamo intervenuti urgentemente sui soffitti consentendo l’inizio delle lezioni e vorremmo cambiare le porte, un piano alla volta; alla Don Milani abbiamo riconsegnato due classi e nei prossimi giorni partiranno lavori all’auditorium, stiamo installando un ascensore a Romagnano per gli alunni disabili. I soldi sembrano tanti, in realtà finiscono con poche operazioni per cui daremo precedenza ad alcune situazioni rispetto ad altre. In un paio di anni riusciamo a concludere la partita dei tetti». Per Simone Ortori, consigliere di Articolo Primo, presidente della commissione lavori pubblici «la riunione segna un’ulteriore tappa nel percorso della commissione: adesso facciamo parlare i fatti».
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