Il Tirreno

Ordinanza sospesa Torna il commissario 

di Cinzia Chiappini
Ordinanza sospesa Torna il commissario 

Il tribunale accoglie la sospensiva e fissa l’udienza il 16 maggio

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CARRARA. Che per il Partito Democratico di Carrara siano giorni di fuoco ormai lo ha capito anche chi di politica si interessa poco o nulla. Ma nessuno in città avrebbe mai potuto immaginare che il contenzioso tra gli “scissionisti” di via Groppini e i “fedelissimi”del Pd potesse sfociare in una girandola di colpi di scena, tutti condensati in appena 48 ore.
Sì perché l’ordinanza con cui mercoledì il tribunale di Massa ha accolto il ricorso presentato da Andrea Vannucci e sancito la fine del commissariamento dell’Unione comunale del Pd di Carrara è già acqua passata. Ieri a metà pomeriggio la presidente del Tribunale di Massa Cristina Failla ha sospeso l’ordinanza, riportando di fatto il commissario Gianni Anselmi alla guida dei democratici e allontanando – di nuovo – Vannucci e compagni da via Groppini.
Ma andiamo con ordine. Mercoledì il giudice Alessandro Pellegri, ha annullato «la decisione della commissione regionale di garanzia del Pd di dichiarare nulle le assemblee del 23 novembre e del 17 gennaio 2017», quelle per intenderci che individuavano nel percorso assembleare il metodo di selezione dell’aspirante sindaco, affidando la candidatura ad Andrea Vannucci. L’ordinanza annullava anche il commissariamento dell’Unione comunale, riconsegnando la carica di segretario a Raffaele Parrini. L’atto sanciva infine che la proprietà del simbolo del Pd è del segretario nazionale, Matteo Renzi il quale, attraverso la segreteria regionale del Pd, ne confermava la titolarità ad Andrea Zanetti.
Ieri il colpo si scena. Intorno alle 14 il legale Ferdinando Genovesi deposita a nome del Pd Regionale un reclamo con richiesta di sospensione dell’ordinanza. Dopo qualche ora, la presidenza del Tribunale accoglie la richiesta di sospensione e fissa l’udienza di appello, per il merito, al 16 maggio. Quindi la situazione viene riportata automaticamente indietro di 24 ore: il commissario è di nuovo in carica, la candidatura di Vannucci non è più quella del Pd e Raffaele Parrini non è più segretario. Il tutto ovviamente in attesa dell’udienza di appello fissata tra appena quattro giorni. Intanto però le reazioni non si fanno attendere. Per oggi in città è atteso l’arrivo dei big del Pd regionale: a supporto di Zanetti arriveranno Antonio Mazzeo, vice-segretario del Partito Democratico della Toscana e Gianni Anselmi, commissario ritrovato del Pd carrarese e componente della segreteria regionale del Partito Democratico. Ieri sera, subito dopo la notizia della sospensione, Mazzeo aveva commentato a caldo: «Siamo soddisfatti della decisione del tribunale che ha ristabilito il principio di legalità dentro al quale ci siamo sempre mossi. L’importante, adesso, è riportare l’attenzione solo e soltanto sulla politica e sulla proposta per Carrara che vede in Andrea Zanetti il candidato sostenuto dal Partito Democratico e dalla coalizione di centrosinistra. Ripartiamo con ancora più forza nella direzione avviata con le primarie delle idee del PD e con la scelta di una persona che, evidentemente, sta creando un rapporto sempre più forte con la città. Sarò personalmente a Carrara – conclude il vicesegretario – per consegnare le liste del Partito Democratico a sostegno della candidatura a sindaco di Andrea Zanetti».

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