Il Tirreno

il retroscena da firenze 

Nel mirino l’accordo con Sel 

Nel mirino l’accordo con Sel 

Sarebbe stato presentato quando il procedimento era già aperto

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CARRARA. È su due punti precisi, non formali ma che entrano nel merito della questione, che si snoda il ricorso che stamani sarà depositato in tribunale a Massa dal Pd regionale che si prepara, con una delegazione, a venire a Carrara per la presentazione del simbolo e della lista, con il candidato Andrea Zanetti. Su questo, da Firenze, non ci sono dubbi: tanto che esiste una delega formale del segretario nazionale Matteo Renzi a quello regionale Dario Parrini per la gestione del simbolo.
In sostanza il candidato del Pd è e resta, secondo loro, Zanetti. E si va avanti con la guerra legale con un ricorso nel quale si entra nel merito del commissariamento. Nello statuto nazionale del partito democratico esiste una espressa deroga al segretario regionale per commissariare le unioni comunali: deroga che vale solo per la regione Toscana, dove quindi non è necessario il passaggio dal nazionale.
Il secondo punto della tesi che è alla base dei ricorso riguarderebbe l’alleanza con Sel, che insieme a Sinistra Italiana avrebbe di fatto per il giudice del tribunale di Massa avvalorato la candidatura di Vannucci secondo il metodo assembleare. Ebbene qui la situazione è molto complessa: e ad essere contestato sarebbe il documento stesso dell’alleanza che sarebbe stato presentato senza data e a procedimento già avviato. Inoltre si tratterebbe di un documento di Sel e non del Pd. Una questione, come abbiamo detto, complessa, che potrebbe avere anche risvolti di carattere penale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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