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Centrodestra, Casalini invita Toti
MASSA. «Nel 2018 alle amministrative di Massa sarà di obbligo strategico ai fini di una competizione di valore avere il centrodestra unito. Forza Italia, la Lega, Udc e tutte le forze che hanno...
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MASSA. «Nel 2018 alle amministrative di Massa sarà di obbligo strategico ai fini di una competizione di valore avere il centrodestra unito. Forza Italia, la Lega, Udc e tutte le forze che hanno componenti politiche compatibili al progetto politico» dice Sandro Casalini, che ha già un’idea su quale sia la strada da percorrere.
«Per questo progetto, saremmo contenti di avere alla presentazione della lista del centro destra unito - continua - la presenza del massimo esponente della Regione Liguria, Giovanni Toti, dal quale speriamo di ottenere un consenso all’invito, che potrebbe arricchire di pareri e proposte molto importanti da parte di un politico importantissimo».
Ma le idee non si fermano qui. «Quindi nel progetto si intende che non è impossibile pensare ad una alleanza con il movimento dei Cinque Stelle, con i quali potremmo prendere la città di Massa e storicamente invertire la politica da centro sinistra al centro destra, una ipotesi potenzialmente complicata - continua Casalini - Il candidato a sindaco del centrodestra a mio sommesso avviso deve nascere e lo deve scegliere il popolo massese attraverso l’istituto delle primarie quindi rappresentare quello spirito di cambiamento e quella visione che guida la coalizione nella sfida del futuro». Insomma, un appello «alle forze politiche nominate per una eventuale discussione valida a iniziare un nuovo percorso innovativo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Per questo progetto, saremmo contenti di avere alla presentazione della lista del centro destra unito - continua - la presenza del massimo esponente della Regione Liguria, Giovanni Toti, dal quale speriamo di ottenere un consenso all’invito, che potrebbe arricchire di pareri e proposte molto importanti da parte di un politico importantissimo».
Ma le idee non si fermano qui. «Quindi nel progetto si intende che non è impossibile pensare ad una alleanza con il movimento dei Cinque Stelle, con i quali potremmo prendere la città di Massa e storicamente invertire la politica da centro sinistra al centro destra, una ipotesi potenzialmente complicata - continua Casalini - Il candidato a sindaco del centrodestra a mio sommesso avviso deve nascere e lo deve scegliere il popolo massese attraverso l’istituto delle primarie quindi rappresentare quello spirito di cambiamento e quella visione che guida la coalizione nella sfida del futuro». Insomma, un appello «alle forze politiche nominate per una eventuale discussione valida a iniziare un nuovo percorso innovativo».
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