Il presidio
il sottosegretario alla giustizia ferri
«A breve il decreto sul cyberbullismo»
PONTREMOLI. «La prossima settimana mi auguro che si possa arrivare all’approvazione del Ddl sul cyberbullismo che, dopo un serio confronto in Parlamento, arriva a compimento per portare nuovi...
2 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. «La prossima settimana mi auguro che si possa arrivare all’approvazione del Ddl sul cyberbullismo che, dopo un serio confronto in Parlamento, arriva a compimento per portare nuovi elementi di prevenzione che, certamente, daranno riscontri nella vita di tutti i giorni». Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri intervenendo al convegno’Imp@ri a scuola: bullismo e cyberbullismo’a Pontremoli.
Rilevando che i dati statistici più recenti «fotografano uno scenario particolarmente complesso e grave per quel che concerne gli episodi di cyberbullismo con il 28% dei giovani” tra i 14 e i 18 anni “che dichiara di essere stato, almeno una volta, vittima di questi comportamenti criminosi”, Ferri ha detto che “il contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo rappresenta una priorità che Governo e Parlamento stanno affrontando con grande attenzione perché vi è la consapevolezza che, dalla bontà delle azioni che vengono messe in campo, può derivare un giovamento per la positiva e serena crescita dei nostri ragazzi».
Ferri ha anche spiegato che «dobbiamo creare le condizioni più favorevoli per incentivare le vittime a rivolgersi alle forze dell’ordine per ottenere tutela e permettere di intervenire per contrastare i comportamenti violenti». «Un ruolo fondamentale – ha proseguito – lo devono giocare la famiglia e la scuola». Il sottosegretario ha anche detto che l’iniziativa della polizia’Una vita da social’«ha ottenuto gli elogi anche da parte della Commissione europea, rientrando tra le iniziative educative più efficaci e più significative. Anche a livello regionale sono state intraprese delle iniziative importanti che vanno nella giusta direzione». «Questa attenzione da parte di tutte le istituzioni – ha concluso – è un segnale molto positivo e significa che possiamo dare una svolta».
Rilevando che i dati statistici più recenti «fotografano uno scenario particolarmente complesso e grave per quel che concerne gli episodi di cyberbullismo con il 28% dei giovani” tra i 14 e i 18 anni “che dichiara di essere stato, almeno una volta, vittima di questi comportamenti criminosi”, Ferri ha detto che “il contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo rappresenta una priorità che Governo e Parlamento stanno affrontando con grande attenzione perché vi è la consapevolezza che, dalla bontà delle azioni che vengono messe in campo, può derivare un giovamento per la positiva e serena crescita dei nostri ragazzi».
Ferri ha anche spiegato che «dobbiamo creare le condizioni più favorevoli per incentivare le vittime a rivolgersi alle forze dell’ordine per ottenere tutela e permettere di intervenire per contrastare i comportamenti violenti». «Un ruolo fondamentale – ha proseguito – lo devono giocare la famiglia e la scuola». Il sottosegretario ha anche detto che l’iniziativa della polizia’Una vita da social’«ha ottenuto gli elogi anche da parte della Commissione europea, rientrando tra le iniziative educative più efficaci e più significative. Anche a livello regionale sono state intraprese delle iniziative importanti che vanno nella giusta direzione». «Questa attenzione da parte di tutte le istituzioni – ha concluso – è un segnale molto positivo e significa che possiamo dare una svolta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
