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Animosi, partiti i lavori di adeguamento
Ieri mattina sono stati ufficialmente rimossi i sigilli per consentire la messa norma del teatro
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CARRARA. Sono iniziati ieri mattina i lavori di adeguamento del teatro degli Animosi: una squadra dei Vigili del Fuoco ha dato seguito al dissequestro ordinato dalla Procura e ha accompagnato tecnici e operai delle ditte all’interno dell’edificio.
Sono dunque già in corso gli interventi sollecitati dagli stessi Vigili del Fuoco in mancanza dei quali era stata disposta la chiusura al pubblico del Teatro, con tanto di sigilli, alla viglia dell’ultimo spettacolo della stagione di prosa.
A poco più di tre settimane dal sequestro dunque le porte dello stabile di piazza Battisti tornano ad aprirsi ma, come ha precisato la stessa Procura lo scorso 3 maggio, solo ed esclusivamente per consentire la realizzazione di quelle opere necessarie a garantire il pieno rispetto delle norme in materia di antincendi e sicurezza. Insomma per il ritorno del pubblico in platea e nei palchi si dovrà attendere il completamento delle opere e il successivo nulla osta della Procura. Ma quanto tempo servirà? «Questo provvedimento ha una validità di 30 giorni. Noi speriamo di completare tutto prima possibile. Ed è per questo che tecnici e ditte si sono resi immediatamente operativi» ha spiegato il sindaco di Carrara Angelo Zubbani. Il primo cittadino, lo ricordiamo, è stato raggiunto da un avviso di garanzia per violazione dell’articolo 68 ovvero per aver aperto un luogo di pubblico spettacolo senza aver osservato le prescrizioni a tutela dell’incolumità pubblica. I Vigili del Fuoco hanno presentato all’amministrazione una lista di 120 adempimenti che però, secondo il direttore dei lavori Alfredo Macerini, altro non sarebbero che «contestazioni ordinarie»: non solo, dopo aver ricevuto l’elenco e già prima del sequestro, l’amministrazione avrebbe avviato almeno alcuni degli interventi di adeguamento.
Cinzia Chiappini
Sono dunque già in corso gli interventi sollecitati dagli stessi Vigili del Fuoco in mancanza dei quali era stata disposta la chiusura al pubblico del Teatro, con tanto di sigilli, alla viglia dell’ultimo spettacolo della stagione di prosa.
A poco più di tre settimane dal sequestro dunque le porte dello stabile di piazza Battisti tornano ad aprirsi ma, come ha precisato la stessa Procura lo scorso 3 maggio, solo ed esclusivamente per consentire la realizzazione di quelle opere necessarie a garantire il pieno rispetto delle norme in materia di antincendi e sicurezza. Insomma per il ritorno del pubblico in platea e nei palchi si dovrà attendere il completamento delle opere e il successivo nulla osta della Procura. Ma quanto tempo servirà? «Questo provvedimento ha una validità di 30 giorni. Noi speriamo di completare tutto prima possibile. Ed è per questo che tecnici e ditte si sono resi immediatamente operativi» ha spiegato il sindaco di Carrara Angelo Zubbani. Il primo cittadino, lo ricordiamo, è stato raggiunto da un avviso di garanzia per violazione dell’articolo 68 ovvero per aver aperto un luogo di pubblico spettacolo senza aver osservato le prescrizioni a tutela dell’incolumità pubblica. I Vigili del Fuoco hanno presentato all’amministrazione una lista di 120 adempimenti che però, secondo il direttore dei lavori Alfredo Macerini, altro non sarebbero che «contestazioni ordinarie»: non solo, dopo aver ricevuto l’elenco e già prima del sequestro, l’amministrazione avrebbe avviato almeno alcuni degli interventi di adeguamento.
Cinzia Chiappini
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