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Come sono bravi gli studenti: successo del Lion’s got talent
di Riccardo Sordi
Teatro strapieno, applausi scroscianti agli allievi in scena Vincono Asia Scozzari e il Leopardi di Aulla: tutti bravissimi
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CARRARA. «Questa sera, con uno spettacolo di assoluto valore, avete dato l'immagine piena e vera di quello che i giovani sanno fare e della qualità della formazione scolastica in Lunigiana». Una valorizzazione più autentica e profonda, al grande lavoro svolto dai ragazzi, non poteva che arrivare dalle parole della sindaca Lucia Baracchini al termine della prima edizione del “Lion’s student got talent”. Una manifestazione che ha visto sedici concorrenti degli istituti superiori della Lunigiana cimentarsi sul palco della Rosa di fronte ad una platea delle grandi occasioni, piena in ogni ordine di posto, con tante persone costrette a stare in piedi ma trascinate dall'entusiasmo e dall'energia trasmesse dai ragazzi. Una sfida tra talenti, una serata di spettacolo e competizione che aveva anche un importante scopo benefico: la raccolta di occhiali usati da destinare alle persone in difficoltà sociale ed economica. Una campagna lanciata dal Lions, come hanno ricordato prima il presidente della sezione di Pontremoli - Lunigiana, Giancarlo Perazzini, e successivamente Gianluca Rocchi, past presidente regionale, che ha organizzato la serata. Al termine della manifestazione l'annuncio che sono stati raccolti 120 paia di occhiali che verranno inviati al centro italiano Lions per la raccolta degli occhiali usati a Casalborgone (Torino), dove verranno puliti, riparati e saranno quindi pronti ad essere utilizzati nuovamente. E poi oltre mille euro di offerte che serviranno per le azioni dei Lions (di cui quest'anno ricorre il centenario della fondazione) e Rocchi ne ha ricordate alcune a livello locale, come la recente inaugurazione di un Parco a Bagnone, dedicato alla memoria di Letizia Leviti, la donazione di strutture per permettere assistenza con la Telemedicina (quindi con la possibilità che paziente e medico siano in due luoghi differenti permettendo di fare agli utenti visite senza dover affrontare lunghi viaggi) all'ospedale di Pontremoli o l'iniziativa del "pane quotidiano" con la consegna di un pasto caldo a sei famiglie indigenti. Ma come anticipato la scena è stata soprattutto per loro, per i sedici concorrenti che si sono sfidati a colpi di canzoni, musiche, danze e esercizi. E a dimostrazione che era tutto "made in superiori lunigianesi" anche i tre "Pippo Baudo" della serata, che hanno condotto con simpatia e spigliatezza la manifestazione uscendo con bravura anche dalla inattesa lunga attesa per il verdetto della giuria, erano rigorosamente tre alunni del Liceo "Malaspina" di Pontremoli.
Ottimo davvero il livello complessivo della manifestazione e si sono trovati con una brutta gatta da pelare i sei giudici chiamati a dare il loro verdetto: Eddy Mattei, musicista e produttore discografico; Bugelli, il menestrello della Lunigiana; Anna Maria Marini, insegnante di canto (tra le sue allieve spicca la cantante spezzina Alexia); Ivan Magnani, musicista e cantante; Monica Rosa, attrice e regista, direttrice del Centro Teatro Pontremoli, e Luciano Bertocchi, ex dirigente scolastico, giornalista e storico locale.
A fare la parte del leone nel contesto delle esibizioni sono state soprattutto le prove musicali, e canore in particolare, anche se non sono mancati momenti dedicato al ballo, alle evoluzioni da ginnaste con un cerchio sospeso a mezz'aria o una danza aerea sorretto da un telo. Alla fine la giuria, per un solo voto, ha premiato l'esibizione di Asia Scozzari (dell'istituto Pacinotti), che ha interpretato magistralmente "Rolling in the deep" di Adele. Non vogliamo esagerare dicendo che, chiudendo gli occhi, per qualche istante si aveva l'impressione di avere di fronte "l'originale", ma certo la prova canora offerta dalla giovane lunigianese è stata in alcuni momenti (specie nel ritornello) davvero stupefacente. Noi ci permettiamo altre due segnalazioni (con la premessa che sono stati tutti molto bravi) il duo blues chitarra e armonica composto da Leonardo Iuga ("Da Vinci") e Marco Riggerello (Vescovile di Pontremoli "Mons. Mori") e il fisarmonicista Giacomo Serpagli ("Belmesseri"). Oltre all'emozionante brano "Nessun posto è casa mia", eseguita dalla "Malaspina Band" il cui esordio è stato cantato il lingua swahili dalla giovane cantante di origine africana.
Per quanto riguarda invece il risultato complessivo degli istituti è risultato vincente, secondo il giudizio della giuria, il Classico "Leopardi" di Aulla, che ha preceduto il "Pacinotti" indirizzo professionale di Bagnone mentre sul gradino più basso del podio si è posizionato lo scientifico "Da Vinci" di Villafranca. Ma, al di là dei voti, la serata è stato un successo per i giovani talenti e per il messaggio di altruismo e solidarietà emerso. Ed inevitabilmente la serata si è chiusa con la promessa che l'anno prossimo ci sarà una seconda edizione.
Ottimo davvero il livello complessivo della manifestazione e si sono trovati con una brutta gatta da pelare i sei giudici chiamati a dare il loro verdetto: Eddy Mattei, musicista e produttore discografico; Bugelli, il menestrello della Lunigiana; Anna Maria Marini, insegnante di canto (tra le sue allieve spicca la cantante spezzina Alexia); Ivan Magnani, musicista e cantante; Monica Rosa, attrice e regista, direttrice del Centro Teatro Pontremoli, e Luciano Bertocchi, ex dirigente scolastico, giornalista e storico locale.
A fare la parte del leone nel contesto delle esibizioni sono state soprattutto le prove musicali, e canore in particolare, anche se non sono mancati momenti dedicato al ballo, alle evoluzioni da ginnaste con un cerchio sospeso a mezz'aria o una danza aerea sorretto da un telo. Alla fine la giuria, per un solo voto, ha premiato l'esibizione di Asia Scozzari (dell'istituto Pacinotti), che ha interpretato magistralmente "Rolling in the deep" di Adele. Non vogliamo esagerare dicendo che, chiudendo gli occhi, per qualche istante si aveva l'impressione di avere di fronte "l'originale", ma certo la prova canora offerta dalla giovane lunigianese è stata in alcuni momenti (specie nel ritornello) davvero stupefacente. Noi ci permettiamo altre due segnalazioni (con la premessa che sono stati tutti molto bravi) il duo blues chitarra e armonica composto da Leonardo Iuga ("Da Vinci") e Marco Riggerello (Vescovile di Pontremoli "Mons. Mori") e il fisarmonicista Giacomo Serpagli ("Belmesseri"). Oltre all'emozionante brano "Nessun posto è casa mia", eseguita dalla "Malaspina Band" il cui esordio è stato cantato il lingua swahili dalla giovane cantante di origine africana.
Per quanto riguarda invece il risultato complessivo degli istituti è risultato vincente, secondo il giudizio della giuria, il Classico "Leopardi" di Aulla, che ha preceduto il "Pacinotti" indirizzo professionale di Bagnone mentre sul gradino più basso del podio si è posizionato lo scientifico "Da Vinci" di Villafranca. Ma, al di là dei voti, la serata è stato un successo per i giovani talenti e per il messaggio di altruismo e solidarietà emerso. Ed inevitabilmente la serata si è chiusa con la promessa che l'anno prossimo ci sarà una seconda edizione.
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