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Articolo Primo insiste ancora: «Far rispettare le regole»
MASSA. «L’incontro sulla sicurezza urbana ha dato la possibilità di comprendere in maniera più tangibile il disagio che possono vivere i cittadini del centro storico, ma anche l’esigenze dei...
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MASSA. «L’incontro sulla sicurezza urbana ha dato la possibilità di comprendere in maniera più tangibile il disagio che possono vivere i cittadini del centro storico, ma anche l’esigenze dei commercianti, in particolare di quei locali che svolgono con passione e impegno la loro attività di bar, enoteca, birreria, ristorante». Parole di Alfredo Camera di Articolo Primo, che poi declina «l’insicurezza urbana» in tre dimensioni. «La prima, l’insicurezza civile, che riguarda nello specifico il contrasto alla criminalità minore, di strada. Quindi di conseguenza la richiesta che viene fatta è di tutela dell’ordine pubblico con il rigoroso rispetto delle regole. La seconda, il disordine urbano, che si identifica con la parola inciviltà, che a sua volta risulta essere di due tipi: fisica che deturpa l’ambiente con atti di vandalismo in genere sulle cose che possono essere indistintamente private e comuni e comportamentale che si manifesta con meri atteggiamenti offensivi e molesti appunto nei confronti degli abitanti del centro storico nel caso specifico. Quindi prevenzione territoriale con cura degli spazi urbani e rispetto delle regole. Terzo, e forse il più complesso quello che può essere considerato lo stress culturale dettato per lo più dai rapidi cambiamenti sociali e demografici, penso che purtroppo ci possano essere manifestazioni di insofferenza nei confronti della diversità che portano alla messa in discussione dell’appartenenza ad un determinato spazio urbano, sempre il centro storico e che non viene più vissuto come proprio. Quindi c’è la necessità di una politica territoriale con il rispetto delle regole comuni. Termine che più volte è stato citato: regole, regole che esistono, che non serve inasprire, ma certamente rispettare e far rispettare».
Da qui, l’avvertimento di Camera: «Articolo Primo rimarrà al fianco di tutti gli abitanti e commercianti del centro storico e di tutte quei quartieri che oggi vivono un disagio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Da qui, l’avvertimento di Camera: «Articolo Primo rimarrà al fianco di tutti gli abitanti e commercianti del centro storico e di tutte quei quartieri che oggi vivono un disagio».
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