Il Tirreno

Recuperati 48 cani scappati da casa 

La sanzione per i proprietari è di 150 euro. Ma non tutti pagano volentieri

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MASSA. Nei primi quattro mesi dell’anno sono state decine e decine i cani che sono sfuggiti al controllo dei loro proprietari che li stavano portando a spasso oppure li custodivano in casa o nel giardini. Di questi quarantotto sono stati riacciuffati grazie all’aiuto del servizio veterinario dell’Asl e soprattutto grazie ai vigili urbani che pattugliavano il territorio. Quelli che avevano il microchip sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari, che hanno potuto riabbracciare i loro amici a quattro zampe.
Non prima però di aver sottoscritto il verbale mostrato dagli uomini del Nucleo antidegrado che hanno contestato la violazione dell’articolo 37 del regolamento comunale di polizia urbana per omessa custodia di animali d'affezione. La sanzione è di centocinquanta euro e deve essere saldata entro sessanta giorni, altrimenti scatta l’aumento. C’è da dire che praticamente tutti hanno pagato la cifra richiesta. Una anziana ben felice, visto che credeva di non rivedere più il suo amato Fido. Altri invece hanno contestato la multa, anche se finora nessuno si è visto dare ragione ed è stato costretto a pagare la sanzione raddoppiata.
C’è comunque da dire che non tutti i casi sono uguali uno dall’altro (la multa però non guarda in faccia a nessuno). Tra questi quarantotto animali recuperati c’è un po’ di tutto: da chi passeggiava con il proprio quattro zampe per strada senza l’accorgimento di usare il guinzaglio, altri invece pur di non farlo sporcare in giardino aprono il cancello e sperano che il cane non decida di gustarsi la libertà dopo aver fatto i propri bisogni sul marciapiede.
Il problema è che sono stati trovati anche cani senza il microchip e che adesso sono in attesa che qualcuno vada i riprenderli al canile, sempre che chi li teneva in casa è ancora interessato. Il servizio del Nucleo antidegrado è quotidiano. I vigili intervengono anche su chiamata dei cittadini preoccupati dalla presenza di randagi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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