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“Fasol & Tajarin” per i 15 anni del Fuoriporta
di Cinzia Chiappini
Sabato dalle 20 festa a suon di musica in piazza Battisti Dal 9 maggio la “diretta” dell’Eurosong per seguire Gabbani
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CARRARA. Un teenager appassionato di musica e teatro, vivace, ironico e a tratti irrequieto ma con tanta tanta voglia di vivere e di godersi la sua città. Attenzione però, non si tratta di un adolescente in carne e ossa, ma di un locale. Sì perché il Fuoriporta di piazza Battisti sabato festeggia i suoi 15 anni e, proprio come un liceale, ha deciso di farlo in grande stile.
Ad animare l’evento sarà il duo “Fasol & Tajarin”, al secolo Matteo Procuranti e Giorgio De Rito, che insieme a tanti ospiti celebreranno a partire dalle 20 il compleanno.
«È un traguardo importante, anche perché inauguriamo una nuova stagione di iniziative che speriamo contribuiscano al rilancio della città» spiega il gestore storico, Andrea Fusani che non riesce a trattenere una frecciata polemica sul caso-Animosi.
«Peccato, una festa con il teatro ri-chiuso. È una beffa. Per noi poi che sognano una città piena di musica, arte e occasioni di divertimento, quello che è accaduto è davvero sconcertante» insiste Fusani. Per provare a fargli dimenticare le dolenti note chiediamo al gestore del Fuoriporta di ricordare alcune delle serate più importanti per la “storia” del locale: «Ce ne sono tante, ma non posso non citare il decimo compleanno con Manolo Strimpelli, le serate di satira con la Cava dei Potenti nel 2010, e ancora la performance di Gennaro Cannavacciuolo che nel 2002 inaugurò gli spettacoli sul soppalco» ricorda Fusani.
Tra le serate memorabili, Fusani, cita anche quella in cui, nel 2013, Francesco Gabbani registrò proprio al Fuoriporta un video promozionale: gli “allori” di Sanremo erano ancora lontani eppure il cantautore già calcava il palco di questo bar, con cui ha fin da giovanissimo un legame speciale.Qui il “gabba” ha mosso i suoi primi passi e qui è tornato, dopo la seconda vittoria al festival per girare un video da portare all’Eurovision: «Seguiremo il contest a Kiev tutti insieme, da qui» anticipa Fusani.
Ma al di là della “star locale” i nomi illustri passati da questo bar sono davvero tanti: artisti del calibro di Giorgio Haber, Carla Fracci, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni e nell’ultima stagione di prosa, Massimo Ranieri e Giulio Scarpati. Una “sfilata” di stelle del palcoscenico che conferma il legame indissolubile tra il Fuoriporta e il Teatro: «E infatti proprio qui è nata “Gli Animosi” l’associazione culturale che ha come obiettivo quello di proporre e organizzare eventi dentro e fuori il teatro» aggiunge Fusani.
Insomma il Fuoriporta è un motore di iniziative e idee per il rilancio del centro storico grazie anche e sopratutto a chi, negli ultimi 15 anni, ha creduto in questo locale: dai fondatori Andrea Geloni e Veruska Tesconi ai nuovi soci arrivati nel 2015, Luca Lattanzi e Massimo Vaira, senza dimenticare ovviamente l’anima del bar, Andrea Fusani. Come dei veri genitori, sabato sera saranno tutti in piazza Battisti per festeggiare questo loro “figliolo” vulcanico e vitale come solo gli adolescenti sanno essere.
Ad animare l’evento sarà il duo “Fasol & Tajarin”, al secolo Matteo Procuranti e Giorgio De Rito, che insieme a tanti ospiti celebreranno a partire dalle 20 il compleanno.
«È un traguardo importante, anche perché inauguriamo una nuova stagione di iniziative che speriamo contribuiscano al rilancio della città» spiega il gestore storico, Andrea Fusani che non riesce a trattenere una frecciata polemica sul caso-Animosi.
«Peccato, una festa con il teatro ri-chiuso. È una beffa. Per noi poi che sognano una città piena di musica, arte e occasioni di divertimento, quello che è accaduto è davvero sconcertante» insiste Fusani. Per provare a fargli dimenticare le dolenti note chiediamo al gestore del Fuoriporta di ricordare alcune delle serate più importanti per la “storia” del locale: «Ce ne sono tante, ma non posso non citare il decimo compleanno con Manolo Strimpelli, le serate di satira con la Cava dei Potenti nel 2010, e ancora la performance di Gennaro Cannavacciuolo che nel 2002 inaugurò gli spettacoli sul soppalco» ricorda Fusani.
Tra le serate memorabili, Fusani, cita anche quella in cui, nel 2013, Francesco Gabbani registrò proprio al Fuoriporta un video promozionale: gli “allori” di Sanremo erano ancora lontani eppure il cantautore già calcava il palco di questo bar, con cui ha fin da giovanissimo un legame speciale.Qui il “gabba” ha mosso i suoi primi passi e qui è tornato, dopo la seconda vittoria al festival per girare un video da portare all’Eurovision: «Seguiremo il contest a Kiev tutti insieme, da qui» anticipa Fusani.
Ma al di là della “star locale” i nomi illustri passati da questo bar sono davvero tanti: artisti del calibro di Giorgio Haber, Carla Fracci, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni e nell’ultima stagione di prosa, Massimo Ranieri e Giulio Scarpati. Una “sfilata” di stelle del palcoscenico che conferma il legame indissolubile tra il Fuoriporta e il Teatro: «E infatti proprio qui è nata “Gli Animosi” l’associazione culturale che ha come obiettivo quello di proporre e organizzare eventi dentro e fuori il teatro» aggiunge Fusani.
Insomma il Fuoriporta è un motore di iniziative e idee per il rilancio del centro storico grazie anche e sopratutto a chi, negli ultimi 15 anni, ha creduto in questo locale: dai fondatori Andrea Geloni e Veruska Tesconi ai nuovi soci arrivati nel 2015, Luca Lattanzi e Massimo Vaira, senza dimenticare ovviamente l’anima del bar, Andrea Fusani. Come dei veri genitori, sabato sera saranno tutti in piazza Battisti per festeggiare questo loro “figliolo” vulcanico e vitale come solo gli adolescenti sanno essere.
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