Il presidio
lavori (non) in corso
A rischio nove posti se non apre il nido di via Turati
MASSA. Nove posti a rischio se il Comune non dovesse riuscire a fare per tempo i lavori previsti al nido comunale di via Turati. E dunque un bacino più ristretto da “contendersi” per le famiglie che...
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MASSA. Nove posti a rischio se il Comune non dovesse riuscire a fare per tempo i lavori previsti al nido comunale di via Turati. E dunque un bacino più ristretto da “contendersi” per le famiglie che vorranno iscrivere, a partire dal prossimo settembre, i bimbi con meno di un anno al nido comunale.
In questi giorni chi sta facendo le richieste per la struttura in Comune si è sentito rispondere che per quei posti per adesso non si può fare richiesta. Tutto logico, considerato che in effetti in questo momento i locali non sono disponibili. Il punto è che rimane l’incertezza e una carenza del genere taglierebbe fuori nove famiglie dal servizio.
«Nel bilancio abbiamo previsto 400mila euro di investimenti per le scuole e questo tipo di interventi – spiega Uilian Berti, vicesindaco di Massa – ma si tratterà di una corsa contro il tempo. Succede spesso così: bisogna trovare le risorse, fare il bando e poi assegnarlo entro giugno. E poi procedere ai lavori che devono, com’è ovvio, essere conclusi a settembre. A oggi non si può dire che quel nido rimarrà chiuso, anzi stiamo facendo di tutto perché non sia così. Per quanto non abbiamo la certezza di riuscire ad aprirlo, non c’è dubbio che ci stiamo impegnando perché sia così. Per quest’anno abbiamo intenzione di fare un importante investimento sul tema della scuola».
Gli interventi da fare sono diversi ma il più importante è la realizzazione di una scala antincendio esterna che manca nell’edificio. All’interno invece la scala è attrezzata e funzionante.
Oltre a questo c’è anche il problema di alcune infiltrazioni d’acqua sul tetto della struttura , ma questo sarebbe un intervento da poco che non preoccupa né per entità né per i tempi. Più arduo finire per tempo con la scala, anche perché come gestire nello specifico le risorse messe di lato non è stato ancora deciso. Il nido dovrebbe essere una priorità, dicono dall’amministrazione, ma non sono pochi gli interventi da fare sull’edilizia scolastica cittadina.
Libero Red Dolce
In questi giorni chi sta facendo le richieste per la struttura in Comune si è sentito rispondere che per quei posti per adesso non si può fare richiesta. Tutto logico, considerato che in effetti in questo momento i locali non sono disponibili. Il punto è che rimane l’incertezza e una carenza del genere taglierebbe fuori nove famiglie dal servizio.
«Nel bilancio abbiamo previsto 400mila euro di investimenti per le scuole e questo tipo di interventi – spiega Uilian Berti, vicesindaco di Massa – ma si tratterà di una corsa contro il tempo. Succede spesso così: bisogna trovare le risorse, fare il bando e poi assegnarlo entro giugno. E poi procedere ai lavori che devono, com’è ovvio, essere conclusi a settembre. A oggi non si può dire che quel nido rimarrà chiuso, anzi stiamo facendo di tutto perché non sia così. Per quanto non abbiamo la certezza di riuscire ad aprirlo, non c’è dubbio che ci stiamo impegnando perché sia così. Per quest’anno abbiamo intenzione di fare un importante investimento sul tema della scuola».
Gli interventi da fare sono diversi ma il più importante è la realizzazione di una scala antincendio esterna che manca nell’edificio. All’interno invece la scala è attrezzata e funzionante.
Oltre a questo c’è anche il problema di alcune infiltrazioni d’acqua sul tetto della struttura , ma questo sarebbe un intervento da poco che non preoccupa né per entità né per i tempi. Più arduo finire per tempo con la scala, anche perché come gestire nello specifico le risorse messe di lato non è stato ancora deciso. Il nido dovrebbe essere una priorità, dicono dall’amministrazione, ma non sono pochi gli interventi da fare sull’edilizia scolastica cittadina.
Libero Red Dolce
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