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La fine di dj Fabo e le tante analogie con il caso di Davide
MASSA . «Le pratiche di suicidio assistito non costituiscono una violazione del diritto alla vita quando siano connesse a situazioni oggettivamente valutabili di malattia terminale o gravida di...
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MASSA . «Le pratiche di suicidio assistito non costituiscono una violazione del diritto alla vita quando siano connesse a situazioni oggettivamente valutabili di malattia terminale o gravida di sofferenze o ritenuta intollerabile e/o indegna dal malato stesso». La procura di Milano ha chiesto l'archiviazione per Marco Cappato, tesoriere della fondazione Luca Coscioni. Cappato si era autodenunciato per "aiuto al suicidio", dopo che il 27 febbraio scorso aveva accompagnato dj Fabo a morire in una struttura in Svizzera. Una storia simile a quella di Davide Trentini.
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"Le pratiche di suicidio assistito non costituiscono una violazione del diritto alla vita quando siano connesse a situazioni oggettivamente valutabili di malattia terminale o gravida di sofferenze o ritenuta intollerabile e/o indegna dal malato stesso". La procura di Milano ha chiesto l'archiviazione per Marco Cappato, tesoriere della fondazione Luca Coscioni. Cappato si era autodenunciato per "aiuto al suicidio", dopo che il 27 febbraio scorso aveva accompagnato dj Fabo a morire in una struttura in Svizzera.
Il provvedimento firmato dal pubblico ministero Tiziana Siciliano, dovrà ora passare il vaglio di un gip, prima di diventare definitivo. In pratica, per i magistrati, Cappato ha aiutato dj Fabo ad "esercitare il diritto alla dignità umana".
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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"Le pratiche di suicidio assistito non costituiscono una violazione del diritto alla vita quando siano connesse a situazioni oggettivamente valutabili di malattia terminale o gravida di sofferenze o ritenuta intollerabile e/o indegna dal malato stesso". La procura di Milano ha chiesto l'archiviazione per Marco Cappato, tesoriere della fondazione Luca Coscioni. Cappato si era autodenunciato per "aiuto al suicidio", dopo che il 27 febbraio scorso aveva accompagnato dj Fabo a morire in una struttura in Svizzera.
Il provvedimento firmato dal pubblico ministero Tiziana Siciliano, dovrà ora passare il vaglio di un gip, prima di diventare definitivo. In pratica, per i magistrati, Cappato ha aiutato dj Fabo ad "esercitare il diritto alla dignità umana".
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