Il Tirreno

Corteo Fn, i filmati per scovare i reati 

Corteo Fn, i filmati per scovare i reati 

La squadra mobile continua a visionare i video girati durante lo spostamento degli estremisti

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MASSA. Ancora in procura non è arrivato nulla sul corteo/spostamento di Forza Nuova. «Nessuna informativa sulla mia scrivania - spiega il procuratore capo Aldo Giubilaro -. Se arriverà qualcosa valuteremo se sono stati commessi dei reati oppure no. Ma visto che ancora non mi è arrivato nulla suppongo che non ce ne siano stati». Intanto la squadra mobile sta visionando i filmati girati dagli agenti durante la manifestazione. Così verranno rivelate condotte scorrette. Sia da parte degli estremisti di destra sia da parte di chi ha contromanifestato da sinistra. Imbrattando i muri con la vernice spray.
Per la polizia però non c’è stato nessun corteo da parte di quelli di Forza Nuova. Il questore ha respinto una richiesta di Francesco Mangiaracina, leader di Fn che voleva sfilare per le vie del centro. I manifestanti si erano assembrati nei pressi della sede di Fn e non potevano sostare in quella zona. La polizia ha ritenuto, fanno sapere dalla questura, che ai fini di prevenzione dovevano essere spostati in una zona più sicura per evitare di compromettere l'ordine pubblico della zona. Sono stati scortati dal posto dove si trovavano e sono stati spostati in un luogo più sicuro: la zona industriale, garantendo comunque la libertà di espressione ai manifestanti di Forza Nuova. Si tratterà di vedere ora se durante le fasi dello spostamento dei manifestanti si evidenziati comportamenti penalmente rilevanti da un punto all’altro dei luoghi e per poter salire sui pullman.
Questo però non vuol dire che non ci saranno denunce. Allo stato attuale non ci sono ma gli inquirenti stanno vagliando attentamente quello che è successo durante lo spostamento: se qualcuno è andato contro la legge verrà perseguito. I saluti romani, per esempio, potrebbero essere inquadrati nell’apologia di fascismo. Si stanno vagliando anche i comportamenti di chi ha manifestato contro Forza Nuova. Le scritte sui muri potrebbero costare care a chi le ha disegnate con la vernice spray. La procura però per ora non si pronuncia, anche perché a parlare devono essere le carte.
Intanto è stata annunciata un’interrogazione parlamentare sull’accaduto al ministro Minniti.

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