Il presidio
Picchia un medico nel locale a luci rosse, buttafuori condannato
Il professionista era accusato di aver fatto cattiva pubblicità alle ragazze di un noto Club di massaggi hot di Lugano
CARRARA. Quei centri termali e di massaggi a luci rosse svizzere li frequentava molto spesso. E ci lasciava pure parecchie migliaia di euro. Nonostante questo era finito sulla lista degli indesiderati di un locale a luci rosse di Lugano, una sorta di casa di appuntamenti legalizzata con annesso servizio bar e confort di vario tipo. In Svizzera, strano ma vero, succede così: i cosiddetti eros-center agiscono con regolare licenza commerciale.
Lui, un medico di origini carraresi ma da tempo trapiantato a Milano, in quei centri ci passava interi week end. Eppure era diventato un cliente indesiderato. Tutto questo perché in un forum su internet dedicato ai Club privè e ai locali dove si pratica sesso a pagamento erano apparsi una serie di suoi interventi o, meglio, a lui attribuiti.
In questi messaggi si diceva che le ragazze non erano all’altezza per le prestazioni, e non certo quelle “estetiche”.
Insomma una cattiva pubblicità per il centro. Di qui l’altolà dei gestori al suo ingresso al locale. Divieto ad entrare, questo si è trovato davanti quando si è ripresentato a Lugano. Il professionista è rimasto di sasso, ritenendosi uno dei “migliori clienti del locale” , capace ogni sera di bruciare tra bar ed incontri in stanzette private centinaia e centinaia di euro. Gli venne spiegato del Forum ma lui negò di essere “il corvo”. La discussione era così degenerata ed è a quel punto che è spuntato fuori uno dei buttafuori.
Lo ha preso per il bavero della giacca, subito dopo, cacciato fuori dal locale. Il medico ha sbattuto il volto contro lo stipite della porta riportando una profonda ferita per cui si è resa necessaria la medicazione al pronto soccorso. Da lì la decisione del professionista di denunciare l’accaduto.
Pochi giorni fa a distanza di poco più di un anno dai fatti, si è svolto a Lugano il processo nei confronti del buttafuori, un portoghese di 40 anni. Il professionista si è fatto assistere nel processo dal noto penalista spezzino Enrico Di Martino. Il buttafuori è stato riconosciuto colpevole di lesioni e condannato anche al risarcimento dei danni. (a. v.)
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