Il Tirreno

Il sopralluogo alla primaria avenzina 

De Pasquale all’Eugenio Chiesa «E’ mancata la manutenzione»

De Pasquale all’Eugenio Chiesa «E’ mancata la manutenzione»

CARRARA. I genitori della primaria Chiesa chiamano e Francesco De Pasquale risponde. Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle ha accettato l’invito lanciato dalle famiglie dei bambini iscritti...

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CARRARA. I genitori della primaria Chiesa chiamano e Francesco De Pasquale risponde. Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle ha accettato l’invito lanciato dalle famiglie dei bambini iscritti alla scuola elementare avenzina, che avevano chiamato i politici in corsa per la guida di Palazzo Civico a visitare il plesso.
«Abbiamo accolto di buon grado l’invito, e abbiamo avuto un’ulteriore occasione per toccare con mano la disastrosa situazione delle nostre scuole» ha commentato Francesco De Pasquale che ha visitato la scuola insieme al consigliere regionale Giacomo Giannarelli e ad alcuni candidati consiglieri comunali del M5S.
La delegazione “grillina”, ha incontrato i rappresentanti dei genitori e la dirigente scolastica della scuola, la professoressa Marta Castagna, per ascoltare e raccogliere le loro richieste: «L'elenco delle innumerevoli criticità è stato dettagliato in una animata discussione dai toni, spesso, molto accesi - sottolineano dal Movimento 5 Stelle - segno del disagio vissuto da genitori e alunni». Sono stati numerosi i problemi segnalati, da quelli di tipo strutturale (infiltrazioni d'acqua nei soffitti all'elementare, distacco di intonaci nell'atrio delle medie, impianti elettrici non a norma, mancanza di certificazione sismica degli edifici) a quelli legati all'organizzazione scolastica.
«Inoltre — prosegue il candidato sindaco — ci sono stati segnalati i disagi legati alla mancanza della palestra, con i bambini obbligati a far ginnastica nell’ingresso dell’edificio sul pavimento di marmo, il dissesto della strada di accesso alla scuola, piena di buche e priva di marciapiede, e la mancanza della mensa».
Nel plesso dell'“Eugenio Chiesa” manca lo spazio per una mensa scolastica ad uso delle classi del tempo pieno, e i bimbi devono spostarsi per recarsi alla mensa della Leopardi, la vicina scuola media, dove hanno a loro disposizione un locale molto rumoroso, non insonorizzato, inadeguato al numero degli alunni, con un servizio di refezione, dicono i genitori, appena accettabile.
«La soluzione dei problemi strutturali — conclude De Pasquale — è di competenza del Comune, che negli ultimi anni non ha provveduto né alla manutenzione ordinaria degli edifici scolastici, né a quella straordinaria, mancanze che stanno portando all'inesorabile degrado delle strutture in tutte le scuole del territorio, non solo l' “Eugenio Chiesa”. Per quanto attiene invece i disagi organizzativi, abbiamo preso atto delle difficoltà lamentate dalla dirigente scolastica nel cercare di garantire, con le scarse risorse a disposizione, un servizio adeguato alle esigenze dell’utenza».

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