«Un tavolo tra enti per valorizzare il legame con l’Opa»
Dall’Ospedale delle Apuane la proposta dei pentastellati L’appello del direttore: «Velocizzare l’assistenza informatica»
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MASSA. L’Ospedale delle Apuane è una struttura “sottodimensionata” perché tra porte che si aprono andando a bloccare altri accessi e stanze anguste, in cui per far uscire un letto si deve spostare anche l’altro, gli spazi evidentemente sono stati calcolati al ribasso. Del restro lo ha ammesso perfino o l’archistar Renzo Piano che ha ideato questo e gli altri nosocomi “gemelli” costruiti a Lucca, Prato e Pistoia.
Nel corso della visita al Noa, seconda tappa del tour nei presidi ospedalieri di Massa e di Carrara, i grillini hanno trovato conferma di quello che sapevano già e cioè che il problema principale dell’ospedale di viale Mattei era ed è quello degli spazi: «Le criticità sono evidenti e derivano da una cattiva programmazione di chi ha governato la sanità in questa Regione, ovvero il Pd, unico responsabile dei disservizi che subiscono i cittadini. Il personale sanitario fa miracoli in questa situazione, creata da uno (Renzo Piano appunto) che di Ospedali non capiva nulla e che non ha pensato nemmeno a valorizzare il rapporto con l’Opa» ha commentato Giacomo Giannarelli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e carrarese doc.
E proprio l’Ospedale del Cuore è stato uno degli argomenti su cui i grillini si sono spesi di più: «Apriamo un tavolo con le amministrazioni locali, la Fondazione Monasterio e l’azienda sanitaria per confrontarci sul futuro dell’Opa» ha proposto la senatrice Laura Bottici, che ha raggiunto la delegazione grillina al Noa. Una proposta per valorizzare i due ospedali ma anche per scongiurare uno scenario ipotizzato dallo stesso Giuliano Biselli che, alla domanda dei grillini su cosa chiederebbe a un’eventuale amministrazione pentastellato (regionale o comunale), ha risposto: «Portiamo l’Opa vicino al Noa, si può costruire una struttura qui a fianco ed evitare così che un’eccellenza del territorio venga trasferita altrove». Il secondo “desiderio” espresso dal direttore dei presidi ospedalieri, decisamente più terra a terra, riguarda l’assistenza informatica: «Ci hanno dotato di tecnologie di ultima generazione ma se si inceppa qualcosa in un pc dobbiamo aspettare giorni per un intervento di Estar».
Durante la visita in viale Mattei i pentastellati hanno espresso apprezzamento per i tentativi di migliorare l’accesso agli spazi compiuti dalla direzione, illustrati da Biselli: uno su tutti l’allestimento di una nuova sala di attesa per il Pronto Soccorso ricavata in un sottoscala esterno, in una zona fresca e ombreggiata che potrà essere sfruttata soprattutto durante l’estate. «Dobbiamo cercare in tutti i modi di limitare i disagi dei pazienti, mi auguro che tramite tavoli di lavoro e di confronto si possa intervenire in questo senso superando i ragionamenti di “campanile” e trovare una quadra per rendere più forte questo territorio» ha concluso la senatrice Laura Bottici.
(c.ch)
Nel corso della visita al Noa, seconda tappa del tour nei presidi ospedalieri di Massa e di Carrara, i grillini hanno trovato conferma di quello che sapevano già e cioè che il problema principale dell’ospedale di viale Mattei era ed è quello degli spazi: «Le criticità sono evidenti e derivano da una cattiva programmazione di chi ha governato la sanità in questa Regione, ovvero il Pd, unico responsabile dei disservizi che subiscono i cittadini. Il personale sanitario fa miracoli in questa situazione, creata da uno (Renzo Piano appunto) che di Ospedali non capiva nulla e che non ha pensato nemmeno a valorizzare il rapporto con l’Opa» ha commentato Giacomo Giannarelli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e carrarese doc.
E proprio l’Ospedale del Cuore è stato uno degli argomenti su cui i grillini si sono spesi di più: «Apriamo un tavolo con le amministrazioni locali, la Fondazione Monasterio e l’azienda sanitaria per confrontarci sul futuro dell’Opa» ha proposto la senatrice Laura Bottici, che ha raggiunto la delegazione grillina al Noa. Una proposta per valorizzare i due ospedali ma anche per scongiurare uno scenario ipotizzato dallo stesso Giuliano Biselli che, alla domanda dei grillini su cosa chiederebbe a un’eventuale amministrazione pentastellato (regionale o comunale), ha risposto: «Portiamo l’Opa vicino al Noa, si può costruire una struttura qui a fianco ed evitare così che un’eccellenza del territorio venga trasferita altrove». Il secondo “desiderio” espresso dal direttore dei presidi ospedalieri, decisamente più terra a terra, riguarda l’assistenza informatica: «Ci hanno dotato di tecnologie di ultima generazione ma se si inceppa qualcosa in un pc dobbiamo aspettare giorni per un intervento di Estar».
Durante la visita in viale Mattei i pentastellati hanno espresso apprezzamento per i tentativi di migliorare l’accesso agli spazi compiuti dalla direzione, illustrati da Biselli: uno su tutti l’allestimento di una nuova sala di attesa per il Pronto Soccorso ricavata in un sottoscala esterno, in una zona fresca e ombreggiata che potrà essere sfruttata soprattutto durante l’estate. «Dobbiamo cercare in tutti i modi di limitare i disagi dei pazienti, mi auguro che tramite tavoli di lavoro e di confronto si possa intervenire in questo senso superando i ragionamenti di “campanile” e trovare una quadra per rendere più forte questo territorio» ha concluso la senatrice Laura Bottici.
(c.ch)
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