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Biselli a Musetti: non sarai certo tu a far saltare la mia testa
CARRARA. Botta e risposta a distanza fra il candidato sindaco della lista Trump, Gianni Musetti e il direttore della casa di riposo Ermanno Biselli.«Mi ero ripromesso di non rispondere agli attacchi...
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CARRARA. Botta e risposta a distanza fra il candidato sindaco della lista Trump, Gianni Musetti e il direttore della casa di riposo Ermanno Biselli.
«Mi ero ripromesso di non rispondere agli attacchi farneticanti di Gianni Musetti perché il suo unico intento è di farsi pubblicità e di individuare periodicamente un nemico, non avendo alcuna idea da proporre sui problemi e sull’amministrazione della città ma ora sono costretto a farlo per contrastare falsità, denigrazione e calunnie - comincia col precisare Ermanno Biselli - rispondo quindi nel merito sottolineando che i miei incarichi sono pienamente legittimi in base alla legge e non vi è alcuna incompatibilità».
«Il mio incarico di direttore non è politico ma è incarico gestionale, ricevuto tramite selezione pubblica dove sono risultato primo per titoli e per colloquio - continua Biselli - Il direttore, in base allo statuto dell’Ente e al regolamento di funzionamento presiede le commissioni per la selezione del personale e sceglie i commissari o all’interno all’esterno dell’ente secondo criteri di professionalità e di fiducia».
Biselli entra poi nella questione sollevata proprio da Gianni Musetti.
«Nel caso specifico la selezione è stata cautelativamente sospesa dal direttore stesso per un dubbio interpretativo. La commissione nominata pur avendo svolto parte del lavoro non ha ricevuto alcun compenso - conclude la sua nota di replica il direttore della casa di riposo Biselli - Quanto alla mia testa è molto salda sul mio collo e non sarà certo Musetti a farla saltare e a poter ottenere le dimissioni, anche perché il mio incarico è in base ad un contratto di lavoro bene preciso».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Mi ero ripromesso di non rispondere agli attacchi farneticanti di Gianni Musetti perché il suo unico intento è di farsi pubblicità e di individuare periodicamente un nemico, non avendo alcuna idea da proporre sui problemi e sull’amministrazione della città ma ora sono costretto a farlo per contrastare falsità, denigrazione e calunnie - comincia col precisare Ermanno Biselli - rispondo quindi nel merito sottolineando che i miei incarichi sono pienamente legittimi in base alla legge e non vi è alcuna incompatibilità».
«Il mio incarico di direttore non è politico ma è incarico gestionale, ricevuto tramite selezione pubblica dove sono risultato primo per titoli e per colloquio - continua Biselli - Il direttore, in base allo statuto dell’Ente e al regolamento di funzionamento presiede le commissioni per la selezione del personale e sceglie i commissari o all’interno all’esterno dell’ente secondo criteri di professionalità e di fiducia».
Biselli entra poi nella questione sollevata proprio da Gianni Musetti.
«Nel caso specifico la selezione è stata cautelativamente sospesa dal direttore stesso per un dubbio interpretativo. La commissione nominata pur avendo svolto parte del lavoro non ha ricevuto alcun compenso - conclude la sua nota di replica il direttore della casa di riposo Biselli - Quanto alla mia testa è molto salda sul mio collo e non sarà certo Musetti a farla saltare e a poter ottenere le dimissioni, anche perché il mio incarico è in base ad un contratto di lavoro bene preciso».
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