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Il violino di Cañizares inaugura il Primavera Jazz
di Benedetta Bianchi
MASSA. Neanche il tempo di concludere, con grande successo, la stagione di prosa che il Teatro Guglielmi diventa “casa” della musica dando il via alla stagione primavera-estate della città di Massa....
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MASSA. Neanche il tempo di concludere, con grande successo, la stagione di prosa che il Teatro Guglielmi diventa “casa” della musica dando il via alla stagione primavera-estate della città di Massa. Torna “Primavera jazz” organizzata dal comune di Massa in collaborazione con Circolo Palomar e Associazione Music Pool e il patrocinio di Network Sonoro, Music Pool, Regione Toscana e Ministero dei beni culturali.
La dodicesima edizione conferma come «la manifestazione faccia ormai parte della tradizione massese», ha commentato Mauro Fiori, coordinatore della segreteria, che ha presentato l’iniziativa assieme al sindaco Alessandro Volpi, grande amante della musica. Assente il curatore Gianni Pini per problemi familiari. Tre venerdì del mese di maggio saranno, quindi, dedicati al jazz, ma con note soul e funky in modo da attrarre un pubblico più ampio. Venerdì 5 maggio inaugura la rassegna Yilian Cañizares, giovane violinista di origine cubana, mosaico di influenze sonore, una facilità di cantare e suonare rendendo omaggio ai suoi antenati. Con lei Daniel Stawinski al pianoforte, Dudu Penz al basso elettrico e Inor Sotolongo alle percussioni. Il 12 maggio suonerà Gegé Telesforo 5tet accompagnato da Alfonso Deidda (sax, flauto), Seby Burgio (piano, tastiere), Joseph Bassi (contrabbasso) e Dario Panza (batteria). Cultore della musica nera, polistrumentista, compositore, Telesforo è capace di tenere testa a mostri sacri del jazz ed è conosciuto come uno degli artefici e innovatori dello scat. Durante la mattina del 12 terrà un workshop al liceo musicale “F. Palma”. Chiuderà “Primavera jazz”, venerdì 19 maggio, il sassofonista Pee wee Ellis noto per le lunghe collaborazioni con James Brown e Van Morrison, due artisti della storia musicale. Il maestro Ellis porterà anche a Massa il sound soul funk e lo farà assieme alla Funky Assembly formata da Garreth William (piano), Guido May (batteria), Laurence Cottle (basso) e Tony Remy (chitarra). Le tre settimane saranno collegate da eventi collaterali e concerti di artisti locali e della scuola di musica massese. «Proviamo a coinvolgere l’intera città allargando la cultura al di fuori del centro storico», ha detto Volpi, ase la stagione di prosa ha avuto numeri record, per la musica dobbiamo fare uno sforzo ulteriore; il concetto è che la musica diventi parte della città ed è per questo che non ci siamo limitati al jazz canonico». Il prezzo dei concerti è di 10/12 euro posto unico, ma c’è la possibilità di acquistare un abbonamento per i tre spettacoli, tutti con inizio alle 21. 15, a 20 euro. Già aperte le prevendite sia presso la biglietteria del Guglielmi sia sui circuiti eventi Music Pool, Box Office e Ticketone; punti vendita anche alla Coop Avenza, Versilia Vacanze e Casa Musicale Biso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La dodicesima edizione conferma come «la manifestazione faccia ormai parte della tradizione massese», ha commentato Mauro Fiori, coordinatore della segreteria, che ha presentato l’iniziativa assieme al sindaco Alessandro Volpi, grande amante della musica. Assente il curatore Gianni Pini per problemi familiari. Tre venerdì del mese di maggio saranno, quindi, dedicati al jazz, ma con note soul e funky in modo da attrarre un pubblico più ampio. Venerdì 5 maggio inaugura la rassegna Yilian Cañizares, giovane violinista di origine cubana, mosaico di influenze sonore, una facilità di cantare e suonare rendendo omaggio ai suoi antenati. Con lei Daniel Stawinski al pianoforte, Dudu Penz al basso elettrico e Inor Sotolongo alle percussioni. Il 12 maggio suonerà Gegé Telesforo 5tet accompagnato da Alfonso Deidda (sax, flauto), Seby Burgio (piano, tastiere), Joseph Bassi (contrabbasso) e Dario Panza (batteria). Cultore della musica nera, polistrumentista, compositore, Telesforo è capace di tenere testa a mostri sacri del jazz ed è conosciuto come uno degli artefici e innovatori dello scat. Durante la mattina del 12 terrà un workshop al liceo musicale “F. Palma”. Chiuderà “Primavera jazz”, venerdì 19 maggio, il sassofonista Pee wee Ellis noto per le lunghe collaborazioni con James Brown e Van Morrison, due artisti della storia musicale. Il maestro Ellis porterà anche a Massa il sound soul funk e lo farà assieme alla Funky Assembly formata da Garreth William (piano), Guido May (batteria), Laurence Cottle (basso) e Tony Remy (chitarra). Le tre settimane saranno collegate da eventi collaterali e concerti di artisti locali e della scuola di musica massese. «Proviamo a coinvolgere l’intera città allargando la cultura al di fuori del centro storico», ha detto Volpi, ase la stagione di prosa ha avuto numeri record, per la musica dobbiamo fare uno sforzo ulteriore; il concetto è che la musica diventi parte della città ed è per questo che non ci siamo limitati al jazz canonico». Il prezzo dei concerti è di 10/12 euro posto unico, ma c’è la possibilità di acquistare un abbonamento per i tre spettacoli, tutti con inizio alle 21. 15, a 20 euro. Già aperte le prevendite sia presso la biglietteria del Guglielmi sia sui circuiti eventi Music Pool, Box Office e Ticketone; punti vendita anche alla Coop Avenza, Versilia Vacanze e Casa Musicale Biso.
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