Il Tirreno

Un convegno per ricordare il vescovo Sismondo

PONTREMOLI. Nel sessantesimo anniversario della morte di monsignor Giovanni Sismondo (vescovo di Pontremoli dal 1930 al 1954), l’Istituto Storico della Resistenza Apuana organizza un convegno sulla...

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PONTREMOLI. Nel sessantesimo anniversario della morte di monsignor Giovanni Sismondo (vescovo di Pontremoli dal 1930 al 1954), l’Istituto Storico della Resistenza Apuana organizza un convegno sulla figura e l’opera del vescovo nei venti, terribili mesi dell’occupazione nazifascista che a Pontremoli si concluse soltanto il 27 aprile. Il convegno, che ha il patrocinio del Comune di Pontremoli, della Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli e dell’Anpi, si svolgerà sabato 22 aprile, alle 9 e 45, nel Teatro della Rosa. Dopo la presentazione a cura di Paolo Bissoli, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza Apuana e i saluti del sindaco di Pontremoli, Lucia Baracchini, e del vescovo diocesano, mons. Giovanni Santucci, saranno gli studenti degli istituti scolastici superiori pontremolesi a delineare la figura e l'opera di mons. Sismondo fra il settembre 1943 e l’aprile 1945. Da alcune settimane, infatti, alcune classi del liceo classico vescovile, del liceo “Malaspina” e dell’ ITCG “Belmesseri” sono coinvolte in un percorso di ricerca e conoscenza che li porterà ad illustrare, in apertura del convegno del 22 aprile, gli aspetti peculiari della figura di Sismondo a Pontremoli. Un'opera instancabile, attenta e determinata, che lo portava ad essere ogni giorno a contatto con le persone che più avevano necessità della sua presenza e caratterizzata da un'azione straordinaria, fatta di rapporti con le parti che si fronteggiavano e tra le quali rischiava di essere schiacciata l'intera comunità locale. Grazie al lavoro di convincimento e alle “missioni” che il vescovo Sismondo compì in prima persona il pericolo fu scongiurato. Oltre a quelli degli studenti, sono tre gli interventi previsti nel corso della mattinata. Gianluca Fulvetti, dell’Università di Pisa, inquadrerà l’impegno e l’opera di mons. Sismondo e del clero locale all’interno del più ampio panorama della Toscana. L’avvocato Brian Lett rievocherà, con documenti e aneddoti, i rapporti strettissimi tra il vescovo e Gordon Lett, il maggiore inglese comandante del Battaglione Internazionale. Infine il prof. Emanuele Rossi, costituzionalista e prorettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, trarrà le conclusioni dei lavori.

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