Il Tirreno

il progetto 

Un aiuto economico per ricoveri di lungo periodo

Un aiuto economico per ricoveri di lungo periodo

AULLA. Un progetto importante, che si tradurrà in un aiuto economico a copertura totale o parziale dei costi sostenuti da chi è ricoverato per cure di lungo periodo presso Residenze Sanitarie...

3 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Un progetto importante, che si tradurrà in un aiuto economico a copertura totale o parziale dei costi sostenuti da chi è ricoverato per cure di lungo periodo presso Residenze Sanitarie Assistenziali, progetto il cui ente capofila nella nostra zona è la Società della Salute della Lunigiana. Infatti, è stato aperto e lo resterà fino al prossimo 4 maggio il bando per aderire al progetto “Long Term Care" dell’Inps, destinato ai dipendenti e pensionati pubblici, ai loro coniugi, ai parenti e affini entro il primo grado anche non conviventi, ai soggetti legati da unione civile e conviventi ex lege n. 76/2016 prima del ricovero o orfani del titolare della prestazione. Ed è dal 1° luglio prossimo e fino al 31 dicembre 2018 che verranno corrisposti i benefit previsti dal progetto, erogabili in diciotto rate mensili dell’importo massimo di mille e 800 euro ciascuna. “Long Term Care” ha come fine quello di riconoscere, a livello nazionale, 600 contributi a carico della Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, e 10 contributi a carico della Gestione speciale di previdenza Gruppo Poste Italiane s.p.a.. La graduatoria degli ammessi con riserva verrà redatta e poi pubblicata sul sito web dell’Inps entro il 24 maggio prossimo e dopo la pubblicazione della graduatoria, a decorrere dal 3 luglio prossimo, sarà possibile presentare nuove domande per coloro che non hanno già presentato domanda entro il 4 maggio 2017. A presentare la domanda può essere il titolare del diritto; il coniuge del titolare; il coniuge del titolare deceduto e senza diritto alla pensione di reversibilità del coniuge stesso, in qualità di “genitore superstite”, e il coniuge del titolare privo di potestà genitoriale, in qualità di “genitore richiedente”; l’altro genitore, ancorché non coniugato con il titolare del diritto, in caso di decesso di quest’ultimo o in caso di titolare del diritto privo della potestà genitoriale; il tutore/curatore/amministratore di sostegno del beneficiario; i soggetti legati al titolare da unione civile o convivente ex lege n. 76/2016. Di primaria importanza è il fatto che all’atto della presentazione della domanda, deve essere stata presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) per la determinazione dell’Isee sociosanitario residenze, riferita al nucleo familiare di appartenenza del beneficiario, mentre non meno importante è la procedura di presentazione della domanda, visto che prima di procedere alla sua compilazione, occorre essere iscritti in una apposita banca dati, ossia essere riconosciuti dall’Inps come richiedenti della prestazione. La domanda di iscrizione in banca dati, compilabile tramite il modulo “Iscrizione in banca dati”, è prelevabile dalla sezione “Modulistica” all’interno del sito www.inps.it.
Per chi sceglie di non utilizzare la procedura on line, la SdS Lunigiana mette a disposizione una rete di sportelli presso i quali ci si potrà recare di persona per ottenere informazioni sul bando e per ricevere aiuto nella compilazione e nella presentazione delle domande. Gli sportelli sono attivi presso i Punti Insieme dei presidi distrettuali di Aulla (piazza della Vittoria 22), il lunedì (dalle ore 8,30 alle ore 10,30), il martedì (dalle ore 10 alle ore 12), il mercoledì (dalle ore 10 alle ore 13) e il venerdì (dalle ore 14 alle ore 17); di Fivizzano (salita San Francesco), il martedì (dalle ore 9 alle ore 12); di Pontremoli (via Mazzini 48), il lunedì (dalle ore 13 alle ore 16) e il mercoledì (dalle ore 9 alle ore 12).
Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera