Il Tirreno

CRITICA COLDIRETTI

Bimbo malato Niente fave nel raggio di 500 metri

MASSA. Stop alla coltivazione della Vicia Faba - le fave - nella piana di Massa a causa della presenza di un bambino affetto da favismo. Il favismo è una patologia iceberg dovuta alla mancanza dell'en...

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MASSA. Stop alla coltivazione della Vicia Faba - le fave - nella piana di Massa a causa della presenza di un bambino affetto da favismo. Il favismo è una patologia iceberg dovuta alla mancanza dell'enzima glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, la cui carenza può provocare gravi crisi emolitiche non solo per l'assunzione via orale delle fave, ma anche per l'inalazione del polline delle stesse. In Italia, secondo una stima, ne sono afflitte 30mila persone.

Fin qui nulla di strano, di misura precauzionale si tratta, se non fosse che in quella piana, un fazzoletto di terra agricolodove l'agricoltura appartiene alla storia, non si trovassero una trentina di aziende specializzate nella produzione di questa deliziosa leguminosa che tradizione vuole accompagnare al pecorino. E che il Comune di Massa, con una ordinanza, di fatto vietasse la coltivazione in un raggio di 500 metri dall'abitazione del piccolo e dalla scuola che frequenta. Un muro entro il quale, secondo l'amministrazione comunale, non si potranno coltivare le fave. Almeno per quest'anno. Niente fave e pecorino dunque. L'ordinanza ha lasciato di stucco Coldiretti informata tardivamente, e a coltivazione già avanzata, del divieto. Per le imprese è un colpo da ko. «Sulla salute non si scherza. Nemmeno in questo caso che crea enorme disagio e preoccupazione alle imprese. La presenza di un bambino afflitto da questa patologia, in quell'area, rappresenta però un grande ostacolo alla produzione delle fave».

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di Redazione web