Opere del Museo del marmo in esposizione all’Ara Pacis
CARRARA. Anche alcune opere conservate al Museo del marmo di Carrara sono esposte a Roma, presso lo spazio espositivo dell'Ara Pacis, in occasione della mostra "Spartaco. Schiavi e padroni a Roma",...
CARRARA. Anche alcune opere conservate al Museo del marmo di Carrara sono esposte a Roma, presso lo spazio espositivo dell'Ara Pacis, in occasione della mostra "Spartaco. Schiavi e padroni a Roma", che proseguirà sino al prossimo 17 settembre, con la cura di Claudio Parisi Presicce, Orietta Rossini con Lucia Spagnuolo e che intende indagare la realtà della schiavitù nella vita quotidiana e nell'economia della Roma imperiale. Grazie ad un team di archeologi, scenografi, registi e architetti la mostra restituisce la complessità del mondo degli schiavi nell'antica Roma, a partire dall'ultima grande rivolta guidata dallo schiavo e gladiatore trace Spartaco tra il 73 e il 71 a.C. I diversi ambiti della schiavitù ai tempi dell'impero vengono raccontati attraverso 11 sezioni che raccolgono circa 250 reperti archeologici. Le opere sono inserite in un racconto composto da installazioni audio e video che riportano in vita suoni, voci e ambientazioni del contesto storico.Tra queste testimonianze archeologiche, saranno esposte anche una base semilavorata con sigla di schiavo lapicida in marmo lunense e alcuni attrezzi da lavoro (malleoli e cunei) tutti di epoca romana e conservati presso il Museo del Marmo. «Con estrema soddisfazione, ha dichiarato l'assessore alla Cultura Giovanna Bernardini, ho accolto l'istanza pervenuta da parte delle Soprintendenze, che hanno chiesto il prestito delle opere, a ulteriore conferma dell'importanza come fonte storica del patrimonio conservato al Museo del Marmo e della sua fama per chi fa ricerca».
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