Il Tirreno

al centro saffi inaugurazione e polemica

Nuova sedia portantina per i disabili

CARRARA. Inaugurata la nuova sedia portantina del centro di aggregazione Saffi di via Tenerani. Ma per poterla usare i disabili devono farsi due rampe di scale. Insomma, un taglio del nastro con un...

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CARRARA. Inaugurata la nuova sedia portantina del centro di aggregazione Saffi di via Tenerani. Ma per poterla usare i disabili devono farsi due rampe di scale. Insomma, un taglio del nastro con un po’ di imbarazzo per l'amministrazione, rappresentata dalla vicesindaco Fiorella Fambrini, soprattutto così a ridosso delle amministrative. E pensare che poco più avanti c'è il sottopassaggio di piazza D'Armi, un rettilineo che consente l'accesso alla struttura direttamente con le carrozzelle. Ma per motivi estranei anche ai responsabili dello stesso centro, questo passaggio è stato dichiarato inagibile. E quindi Nicole, una bambina costretta su di una sedia a rotelle non ha potuto partecipare alle attività del centro neanche stavolta. Nonostante quella sedia portantina sia stata acquistata dall'amministrazione proprio per le persone come lei. Una sorpresa per tutti, in primis per la Fambrini che rimanda tutto al settore dei lavori pubblici. Duro il commento di Pier Angelo Tozzi, presidente comunale della Consulta disabili: «Qui - dice - c'è l'ambizione di realizzare un centro di aggregazione per tutti, ma si parte con il piede sbagliato. Eppure la commissione lavori pubblici disse che il problema del sottopasso sarebbe stato risolto a breve». Ma, sentiti gli uffici responsabili il tunnel di piazza D’Armi, spiegano che l’accesso al sottopasso è stato vietato dai vigili del fuoco «perché non esistono vie di fuga». L’unica soluzione utilizzata anche in moltissime altre strutture è appunto la portantina. Ma torniamo al centro Saffi, è aperto tutti i giorni e propone vari corsi, sia per bambini sia per adulti. L'accesso è consentito a tutti i cittadini tra i 12 e i 29 anni, anche se la soglia dei dodici anni spesso non viene rispettata e l'accesso è consentito anche ai più piccoli. Il giovedì pomeriggio invece è in programma l'attività di doposcuola. «Tra tutti i corsi in programma - spiega Paolo Casotti referente del centro per l'associazione Alberto Benedetti, che ha ottenuto l'assegnazione dei locali - abbiamo una quarantina di iscritti. Abbiamo aperto a metà gennaio il giovedì facciamo doposcuola e ci piacerebbe potenziare le ore».(a.po.)

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