Ecco il porto a 5 Stelle Marina come Barcellona
Avrà il terminal crocieristico e tre banchine galleggianti per l’approdo turistico A levante anche un’area destinata a negozi, locali e bar, per ospitare la movida
CARRARA. A ponente un terminal per le navi da crociera con un paio di parcheggi riservati alle auto dei turisti e tre banchine galleggianti destinate al porticciolo turistico, affacciato su una passeggiata con bar e locali, in stile lungomare di "Barcellona". A levante la zona dedicata all'attività commerciale, con l'ingresso dei mezzi pesanti attraverso il piazzale Città di Massa, gli spazi per Grendi e Nuovo Pignone e una banchina nuova di zecca in grado di ospitare il travel lift per il varo e l'alaggio delle imbarcazioni ma anche le operazioni di allestimento degli yacht, quelle - parola di grillini - che danno il vero valore aggiunto a uno scalo. In mezzo, a spazi invariati, il bacino e i capannoni di Nca e il Club Nautico.
E' un porto a Cinque Stelle, caratterizzato da una forte vocazione turistica ma senza rinunciare al commerciale quello progettato dall'ingener Giovanni Vatteroni per l'aspirante giunta grillina guidata da Francesco De Pasquale. Il progetto che per essere realizzato ha bisogno di un investimento da 10-15 milioni di euro, da trovare tramite project financing, è stato calato come un asso nella manica ieri mattina, in concomitanza con l'annuncio del secondo aspirante assessore, Andrea Raggi che avrà, tra le altre, le deleghe ai lavori pubblici e all'economia del mare. L'ingegner Vatteroni, "specialista" della diportistica ha previsto una riduzione del 30% delle banchine riservate al commerciale, pur garantendo che «saranno più che sufficienti a soddisfare le esigenze attuali del territorio. Lo scalo sarà in grado di ospitare al suo interno 5 navi da carico - ha insistito il professionista - anche se ormai da anni non se ne vedono mai più di due o tre contemporaneamente».
In sostanza la distribuzione delle funzioni sarà rivista per far posto al porticciolo turistico, all'approdo crocieristico e tenendo conto della flessione dell’ attività sul commerciale. Questo comporterà, tra le altre cose, la perdita di una banchina - a ponente - per la Porto Spa ma, ha messo le mani avanti Andrea Raggi, «questo progetto accresce le potenzialità dello scalo e porta soldi, cosa che all’operatore certo non dispiacerà». E a garanzia del fatto che lo scalo marinello in versione 5 stelle avrà “posto per tutti”, De Pasquale ha aggiunto: «C’è spazio anche per i binari della ferrovia...magari non da installare subito, ma col tempo ci potremmo pensare».
Secondo i grillini il progetto si sposa perfettamente con quello del Waterfront, sia per quanto riguarda la distribuzione del traffico pesante, con l’ingresso dei mezzi pesanti a levante, sia per la zona di ponente, che avrà una vocazione pubblica, con la passeggiata, gli spazi del porticciolo e i locali a due passi dal mare. «Con questa soluzione, finalmente ci sarà uno spazio dove i giovani potranno divertirsi senza tormentare le notti dei residenti» ha insistito Raggi, spiegando che anche per quanto riguarda la parte produttiva e commerciale, la presenza di una nuova banchina dove effettuare operazioni di allestimento delle imbarcazioni potrebbe dare un input in più allo sviluppo dello scalo.
Il progetto del porto a 5 stelle, ovviamente, dovrà essere condiviso dall’Autorità Portuale e, in ottemperanza ai dogmi del Movimento, con i cittadini: «Se fosse per me andrei a parlare con Carla Roncallo già domattina» ha proseguito l’aspirante assessore, citando la presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del mar Ligure orientale. Sia Raggi sia Vatteroni, da “addetti ai lavori” hanno smentito i timori su una possibile concorrenza tra lo scalo apuano e quello della città del Golfo: «Spezia è satura quindi non c’è nessun rischio concorrenza, semmai Carrara sarà complementare» hanno spiegato all’unisono i due ingegneri.
Quanto poi al capitolo “partecipazione”, De Pasquale è stato netto: «Questa è la nostra idea di porto. Apriremo un percorso di partecipazione, su più progetti. Incassato il parere dei cittadini, quindi, avremo ancora più forza per sottoporlo all’Autorità Portuale». Come a dire che secondo l’aspirante sindaco, con il sostegno dei carraresi, sarà difficile, anche per l’ente spezzino bocciare la proposta grillina.
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