Il presidio
«Camera a gas nella via dei marmi? Colpa dei camionisti»
CARRARA. «In relazione a quanto dichiarato agli organi di stampa dal presidente di Cna Fita, Massimo Ricci, preso atto che tali informazioni sono completamente difformi dalla realtà». La precisazione...
CARRARA. «In relazione a quanto dichiarato agli organi di stampa dal presidente di Cna Fita, Massimo Ricci, preso atto che tali informazioni sono completamente difformi dalla realtà». La precisazione è della Progetto Carrara. «All'interno della strada dei Marmi sono stati installati 52 ventilatori e non 15, così suddivisi- si legge nella nota della Progetto - 25 nella galleria monte greco lunga circa 2400 metri, 17 nella galleria macina lunga circa 1000 metri, 10 nella galleria Santa Croce lunga circa 1000 metri. Tra questi solo due attualmente hanno bisogno di manutenzione, non 12 come erroneamente riportato sugli organi di stampa. Il funzionamento dei ventilatori è gestito in maniera automatica, partono al raggiungimento di alcuni parametri di opacità o di concentrazione di monossido di carbonio rilevati da sensori posti all'interno delle gallerie, più alti sono i valori registrati maggiore e il numero di ventilatori che entra in funzione». «Alcuni comportamenti degli autisti degli automezzi condizionano l'attività dei ventilatori - continua la nota - ad esempio prima dell'orario consentito per l'accesso in galleria, all'interno della stessa si notano molti mezzi in coda a motore acceso. Questi mezzi sostano prima del punto in cui sono poste le telecamere di controllo cosicché non possono essere sanzionati. Inoltre pur essendo prescritto un limite di velocità all'interno della strada dei Marmi di 50 km orari, è stato più volte segnalato che molti mezzi che trasportano blocchi viaggiano ad una velocità di 70 km orari, che raggiunge anche quella di 90 km orari per quanto riguarda i mezzi cassonati. Da notare che a volte vengono azzardati anche rischiosi sorpassi nonostante il divieto». «Molti mezzi inoltre viaggiano senza chiudere, o facendolo in parte, il telone in quanto l'eccessivo carico lo impedisce. Passando sotto i ventilatori in questo modo si alzano ancora più polveri- prosegue la nota - Da ultimo occorre anche segnalare la cattiva abitudine di taluni autisti di cercare di evitare con i più disparati espedienti di dover perder tempo presso i lavaggi di Miseglia. Per altro tutte queste anomalie sono state più volte segnalate nelle diverse relazione alle autorità competenti e comunque tutte documentate dalle telecamere presenti all’interno delle gallerie. In conclusione appare quindi palese che molti dei disagi riportati da chi utilizza la strada dei Marmi sono spesso causati da un non corretto utilizzo della stessa. Fermo restando che la Progetto Carrara si occupa puntualmente della manutenzione della strada dei Marmi, ribadiamo comunque la completa disponibilità a collaborare con chi quotidianamente la utilizza per le esigenze lavorative ed a mettere in atto tutte quelle misure che possano servire a garantire una maggiore sicurezza».
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