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La marcia dei 112 alla scoperta della via Francigena

La marcia dei 112 alla scoperta della via Francigena

MASSA. Ieri sette classi dell'Istituto A. Meucci di Massa hanno percorso insieme ai docenti e alla Preside un tratto della tappa 25 della Via Francigena a coronamento del progetto "Usciamo a fare due...

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MASSA. Ieri sette classi dell'Istituto A. Meucci di Massa hanno percorso insieme ai docenti e alla Preside un tratto della tappa 25 della Via Francigena a coronamento del progetto "Usciamo a fare due passi: pellegrini per un giorno sulla Via Francigena", promosso dall’Associazione Francigenando. La passeggiata è durata dalle 8.30 alle 15.30, alla scoperta di una parte del magnifico percorso di 380 km che attraversa la Toscana.

Durante la camminata i ragazzi si sono fermati anche in visita all'ostello del pellegrino di Avenza e Massa.

La camminata è un completamento del progetto che i 112 ragazzi stanno svolgendo con l’associazione Francigenando relativamente alla creazione del timbro del pellegrino, importante segno di riconoscimento che attesta l'avvenuto passaggio del pellegrino da ogni tappa e che gli assicura la consegna del Testimonium a Roma.

Massa al momento ne è sprovvista, quindi è un'ottima occasione per coinvolgere i ragazzi che hanno potuto ispirarsi camminando con lentezza lungo il percorso ammirando le bellezze storico-artistiche che incontreranno lungo il tratto Avenza - Massa.

Hanno quindi vissuto l'esperienza di essere pellegrini per un giorno, dotati di Credenziali del Pellegrino (passaporto d’identità del pellegrino) a partire dalla stazione di Carrara per raggiungere a piedi l'ostello del pellegrino di Piazza Finelli ad Avenza.

Il programma prevedeva il primo timbro sulla credenziale ad Avenza la visita all'ostello e partenza lungo la Via Francigena. Le visite agli ostelli sono importanti per comprendere il concetto di "accoglienza" al pellegrino e di come si svolge una giornata tipo del pellegrino.

I ragazzi hanno potuto seguire la segnaletica ufficiale della Via Francigena che attraversa il paese in un tratto cittadino e prosegue poi per i boschi e le colline del Candia. Passeggiare, osservare e riflettere sul percorso fatto e sulla scelta di utilizzare i piedi per percorrerlo.

La pausa è arrivata a San Vitale per fermarsi intorno alle 13 a Borgo del Ponte per il pranzo al sacco, rigorosamente dentro al proprio zaino.

Il cammino è proseguito poi per l’ultima sua parte per le strade massesi di via Palestro, Arco del Salvatore fino a Piazza Mercurio dove hanno visitato l'ostello di Palazzo Nizza per mettere l’agognato timbro dell'arrivo alla tappa massese.

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