Il Tirreno

Una pizzeria che ce l’ha fatta

Una pizzeria che ce l’ha fatta

The Wall: lavoro a sei persone (e due sono gli stagionali)

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MASSA. La crisi è gravissima, incalza e non dà scampo ma per chi si arma di volontà, passione e lavora molto qualche possibilità di farcela c'è sempre. E' il caso dei ragazzi della Pizzeria The Wall nella piazza di Ronchi. Un gruppo di amici che si impegna e che dopo qualche anno di tirocinio, sacrificio e duro lavoro adesso raccoglie i frutti. Lavora tutto il giorno, dalla mattina alla sera tanto che a parte le prime ore della giornata dove preparano impasti ed accendono il forno a legna, per tutta la giornata si possono gustare pizze al taglio o intere, da consumare sul posto magari con le giornate belle nei giardini lì davanti ma anche da asporto. E fanno moltissime qualità di pizza tanto che appena ci si affaccia al bancone non c'è che l'imbarazzo della scelta. E poi, a parte luglio ed agosto, c'è anche la calda calda, o torta di ceci. Già appena si entra si capisce che ci si trova nell'ambiente ideale per soddisfare lo stomaco ma anche lo stress: sorriso e cortesia a portata di mano, sulle pareti poster di musicisti per giovani ma anche per attempati, e poi come detto sulla vetrina del bancone non resta che scegliere: pizze ai formaggi, prosciutto, salame, alla mozzarella, capperi e acciughe, salsiccia, mascarpone, tanto per citarne alcune. Ed ora i risultati si vedono. Sei posti di lavoro per tutto l'anno ai quali si aggiungono due per la stagione primavera estate. Non c'è che dire, un successo. Due sono i soci dall'inizio, Tommaso e Michele che si avvalgono del lavoro di Andrea, Giorgio, Daniele, e Alessandro e poi gli stagionali Alberto e Niccolò. Compiti equamente divisi ( uno a servire i clienti, uno al forno a legna ed uno alla preparazione impasti, turni diversi) ed un accordo perfetto.

Aldo Antola

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