Sette meraviglie del mondo, in Lunigiana
BAGNONE. Vernissage di prestigio per il libro “Le sette meraviglie della Lunigiana” avvenuto alla presenza del sindaco, Carletto Marconi e di molti esponenti del mondo culturale del comprensorio. Si...
BAGNONE. Vernissage di prestigio per il libro “Le sette meraviglie della Lunigiana” avvenuto alla presenza del sindaco, Carletto Marconi e di molti esponenti del mondo culturale del comprensorio. Si tratta di un’opera per promuovere il territorio e collaborare agli aiuti umanitari per le popolazioni dell’Italia centrale colpite dal terremoto. Questi gli scopi dell’opera letteraria firmata da molti autori ed edita da Maria Pacini Fazzi, presentata nella pinacoteca Garavaldi presso il teatro Quartieri. All’interno sono illustrati e descritti, come in una guida, i sette elementi ritenuti più significativi della Lunigiana. L’avvocato e scrittore pontremolese Andrea Baldini, ispiratore della pubblicazione, ha voluto associare le sette antiche meraviglie del mondo ad altrettanti gioielli del comprensorio. Come detto, il ricavato delle vendite del libro sarà destinato a un progetto per le zone del terremoto (progetto che sarà seguito dal Rotary Lunigiana in tutte le sue fasi fino alla piena realizzazione). Sottolinea Baldini in merito a “Le sette meraviglie della Lunigiana”: «In età ellenistica si fanno elenchi di monumenti, sparsi tra l’Asia e il bacino del Mediterraneo, e sette risultano le opere che per la loro bellezza costituiscono una singolarità. Il presente volume prende lo spunto da questo modello e identifica sette elementi appartenenti al territorio della Lunigiana che rappresentano delle unicità e destano meraviglia. Oltre ai monumenti la scelta si amplia a comprendere paesaggi e opere dell’uomo, esclusive della regione. Una regione etnico-linguistica che dal Medioevo a oggi ha avuto un solo confine, quello dell'antica Diocesi di Luni. Al di là della circoscrizione ecclesiastica non è mai esistita un’altra linea di demarcazione politica e amministrativa che abbia riunito il territorio in un'unità. Anzi nei secoli ha trionfato l’opposto, le spartizioni, il succedersi dei cambi di regime fra molteplici potenze che miravano al controllo della via Francigena. Ed è motivo di meraviglia il fatto stesso che il nome Lunigiana sia sopravvissuto a tanto scompiglio, segno di una vitalità formidabile dell'anima identitaria dei suoi abitanti».
Ecco le sette meraviglie della Lunigiana paragonate a quelle dell'antichità. Le Alpi Apuane, paragonate alle Piramidi d'Egitto, sono illustrate da quattro articoli. Il golfo della Spezia è il Colosso di Rodi, mentre le Cinque Terre diventano i giardini di Babilonia. . Andrea Marmori: Il più bel golfo dell'universo. Le Cinque Terre: i giardini pensili di Babilonia e i paesi dei librai e degli stampatori il Faro di Alessandria d'Egitto. Le statue-stele sono paragonate alla statua di Zeus nel tempio di Olimpia, mentre castelli e feudi imperiali al Mausoleo di Alicarnasso.
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