Volpi: «Sto con i lavoratori, i contratti vanno migliorati»
MASSA. Picchetti, interruzione di servizi e scioperi in tutta Italia nel settore dei servizi acqua e gas. Uno di quei compartimenti nevralgici del paese che evidentemente soffre dopo la rottura delle...
MASSA. Picchetti, interruzione di servizi e scioperi in tutta Italia nel settore dei servizi acqua e gas. Uno di quei compartimenti nevralgici del paese che evidentemente soffre dopo la rottura delle trattative sul contratto nazionale.
È intervenuto anche il sindaco Alessandro Volpi: «Il recente sciopero di tutto il settore gas-acqua (interessati oltre 45 mila lavoratori) per il rinnovo del contratto nazionale, scaduto il 31 dicembre 2015, giunto dopo l'esito negativo presso il ministero del Lavoro del tentativo di conciliazione, rivela lo stato di disagio di un settore. Le organizzazioni sindacali hanno giudicato le proposte depositate dalle associazioni imprenditoriali del tutto sproporzionate e peggiorative, sia sotto il profilo normativo, che sotto l'aspetto salariale».
Che ha poi aggiunto: «Il Comune di Massa, come stazione appaltante nelle procedure di gara per la distribuzione del gas, ritiene pertanto assai preoccupante il profilarsi di una simile situazione ed auspica che l'attuale clima di tensione possa essere superato con lo sforzo, da parte delle associazioni datoriali, di arrivare a soluzioni meno penalizzanti per i lavoratori, nell'ottica di una maggiore responsabilità condivisa. Come accennato, si tratta di servizi la cui qualità e la cui efficienza sono fondamentali per la vita delle nostre comunità e dunque non possono essere considerati soltanto dal punto di vista meramente economico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
