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La musica entra nel reparto di oncologia
MASSA. «La musica come balsamo che allevia i momenti difficili ed induce a pensieri positivi: vivi meglio il presente e progetta serenamente il futuro». Questo, in sintesi, il principio del progetto...
MASSA. «La musica come balsamo che allevia i momenti difficili ed induce a pensieri positivi: vivi meglio il presente e progetta serenamente il futuro». Questo, in sintesi, il principio del progetto "Donatori di musica" che il primario del reparto di oncologia dell'ospedale di Massa Carrara, Andrea Mambrini, ha sviluppato con il collega Maurizio Cantore, e che sta producendo una sorta di scuola di pensiero psicoterapeutica basata appunto sul contributo non trascurabile che la componente psicologica gioca nel successo del trattamento oncologico. Ed alla luce di questo disegno il primario organizza al day hospital di Carrara, ma anche nell'omologo reparto dell'ospedale Noa di Massa, appuntamenti con artisti locali e nazionali, famosi e non, che allietano con le loro esibizioni la permanenza in terapia dei malati.
Con alcuni intrattenitori locali poi gli appuntamenti possono divenire anche frequenti, in alcuni casi addirittura settimanali. E' il caso del massese Luca Fialdini, pianista, laureando al conservatorio di Ferrara, grandissimo talento delle tastiere, che ama dedicare un po' del suo tempo per elargire spensieratezza e serenità ad animi compressi dal peso dela di una prospettiva soffocata. Ed ecco che il giovane musicista, quasi in sordina, si siede al pianoforte e inzia le sue performances con liriche classiche fra le più conosciute del panorama musicale. Le note si diffondono nel reparto e pian piano i pazienti si radunano attorno al pianoforte accompagnando con un velato sussurro le musiche più conosciute.
Claudio Cuffaro
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