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Sequestrato patrimonio a trafficante
La finanza ha congelato i beni di uno spacciatore di droga
SARZANA. I militari del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Brescia, con il supporto dei colleghi di Viareggio hanno sequestrato beni per oltre 140mila euro a uno di due albanesi arrestati in febbraio a Pietrasanta e Sarzana perché stavano smerciando cinque chilogrammi e mezzo di cocaina. Si tratta di quote societarie, conti correnti, depositi titoli, oltre diecimila euro in contanti, sette autoveicoli e una motocicletta. Le indagini erano cominciate nel novembre dello scorso anno: i finanzieri di Brescia avevano acquisito elementi su importazioni di droga dirette in provincia di Lucca. A Pietrasanta era stato arrestato un albanese, con oltre cinque chili e mezzo di cocaina. Era poi stato arrestato un suo connazionale, ritenuto finanziatore dell'importazione il quale, dopo l'individuazione del complice, si era dato alla fuga, ma era stato bloccato a Sarzana. Era emersa l'evidente sproporzione tra la "bella vita" che faceva e i redditi dichiarati. Da qui i sequestri. L'attività della finanza, con il coordinamento delle procure di Brescia e Lucca, ha permesso quindi di individuare uno specifico canale di approvvigionamento di sostanze stupefacenti e di aggredire le ricchezze accumulate illecitamente dai trafficanti.
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