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La minaccia con un’ascia e poi fugge su un furgone

La minaccia con un’ascia e poi fugge su un furgone

L’uomo era in preda ai fumi dell’alcol quando si è avvicinato alla donna È stato rintracciato dalle forze dell’ordine e identificato. Scatterà la denuncia

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MASSA. Aveva una sorta di piccola ascia in mano e non si reggeva in piedi a causa dell’alcol che aveva trangugiato. in queste condizioni ha avvicinato una donna e ha minacciato di colpirla: non si sa per quale motivo tra i due c’è stato l’alterco, ma certamente non si conoscevano. È successo a Romagnano ieri pomeriggio. La signora ha lanciato un urlo che ha attirato l’attenzione di alcuni passanti e soprattutto ha spaventato il suo aggressore che, temendo di essere acciuffato e picchiato, è fuggito. Prima a piedi e poi a bordo di un autofurgone Iveco di colore bianco.

La donna ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine e sono intervenuti sia la polizia sia i carabinieri. Ma dell’uomo, un cinquantenne, non c’era traccia. E così sono partite le ricerche in buona parte della città, a seconda dove il mezzo veniva individuato. E la ricerca è terminata verso Marina, dove il furgone è stato trovato parcheggiato. Poco distante c’era il tizio, che non ha fatto nulla per negare le sue responsabilità, dato che in mano stringeva ancora l’ascia. È stato fermato e portato in caserma e lì identificato. Sarà denunciato per minacce, anche se sono ancora oscuri i motivi che lo hanno spinto a comportarsi così. Pare strano che sia stata colpa soltanto dell’alcol. Anche se lui e la vittima non si conoscevano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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