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Cgil: «L’Asl è disponibile a parlare di assunzioni»
MASSA. Dai e ridai alla fine i sindacati qualcosa pare riescano a ottenerla. Da mesi denunciano, su questo fronte compatti, la necessità di aumentare gli operatori socio-sanitari (Oss) nelle aziende...
MASSA. Dai e ridai alla fine i sindacati qualcosa pare riescano a ottenerla. Da mesi denunciano, su questo fronte compatti, la necessità di aumentare gli operatori socio-sanitari (Oss) nelle aziende ospedaliere e adesso pare che qualcosa si stia muovendo.
«L'azienda si è resa disponibile ad un confronto nel cercare possibili soluzioni alla richiesta avanzata dalle Oss per la carenza di personale – spiega Valerio Musetti, segretario della Cgil Funzione Pubblica – infatti abbiamo avuto l'incontro con la direzione aziendale assieme a Cisl e Uil la scorsa settimana. Nell'incontro si è evidenziato il sottodimensionamento e l'insostenibilità della dotazione organica presente, infatti a fronte di più di 40 lunghe assenze per mesi di infermieri, tra ospedale e territorio, l'Asl ad oggi non ha fatto alcuna assunzione. Gli attuali assunti a tempo determinato presenti nell’azienda, 19 persone, stanno sostituendo i ruoli previsti nel piano assunzione del 2016 ma non le lunghe assenze».
Tra i motivi delle prolungate assenze vanno considerate le lunghe malattie, gravidanze, congedi e le aspettative non retribuite
E non solo gli infermieri fanno registrare un vuoto di personale. «Anche per gli operatori socio sanitari si hanno oltre 18 lunghe assenze e senza alcuna sostituzione - continua Musetti – all'interno dei servizi area medica, chirurgica, emergenza e del territorio, il personale lavora in sotto organico o è costretto a saltare i riposi o le ferie».
«Infatti – stigmatizza il segretario – tante lavoratici e lavoratori hanno piu' di 20 giorni di ferie ancora da fare del 2016 ed entro giugno 2017 secondo la normativa debbono essere fatte. La diminuzione del personale non porta ad una riduzione di volumi di attività. Abbiamo chiesto considerando che prossimamente entreranno infermieri a ruolo, che i tempi determinati continuino per le coperture delle lunghe assenze e che vengano assunti anche oss per potenziare i servizi e per la sostituzione delle lunghe malattie. È necessario che venga potenziato il trasporto interno dei pazienti, lavoratori delle degenze e del pronto soccorso non possono più uscire dal proprio servizio».
Da ultimo una richiesta anche per i tecnici: «Abbiamo rilevato la necessità di assumere anche tecnici sanitari, ad esempio manca un tecnico di radiologia a Fivizzano, per questo e' stato inviato un tecnico dall'ospedale di massa con relativo disagio presso il Noa. Finalmente verrà messa in atto la mobilita' tra zone di oss, infermieri, tecnici sanitari e amministrativi per poter avvicinare così alla propria residenza chi lavora lontano da casa» conclude Musetti.
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